SPOSTAMENTI

L’assessore ai Trasporti Gabusi sull’affollamento dei treni: “Vogliamo utilizzare tutti i posti a disposizione sui mezzi”

L'obiettivo è abolire il distanziamento fisico e mantenendo il solo obbligo della mascherina.

L’assessore ai Trasporti Gabusi sull’affollamento dei treni: “Vogliamo utilizzare tutti i posti a disposizione sui mezzi”
Torino, 29 Giugno 2020 ore 17:14

L’obiettivo è abolire il distanziamento fisico e mantenendo il solo obbligo della mascherina.

Le dichiarazioni dell’Assessore regionale ai Trasporti

In riferimento agli episodi di sovraffollamento dei treni tra Piemonte e Liguria che si sono verificati in questi giorni l’Assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi dichiara quanto segue:

«Abbiamo chiesto da settimane al governo di intervenire sull’eliminazione del distanziamento fisico a bordo dei treni in modo da tornare ad un’offerta di posti completa ed evitare così i sovraffollamenti che si stanno verificando da quando sono stati aperti i confini regionali. Da Roma non abbiamo ricevuto risposta. Perciò abbiamo deciso di procedere in autonomia.

Siamo infatti in attesa del parere del Comitato tecnico scientifico piemontese e della task force guidata dal professor Fazio per procedere con l’ordinanza che il Presidente Cirio vuole firmare al più presto. Questo ci consentirebbe di poter utilizzare tutti i posti a disposizione sui mezzi abolendo il distanziamento fisico e mantenendo il solo obbligo della mascherina. I dati sanitari del Piemonte sono buoni, per cui ci auguriamo di ricevere a breve il parere positivo e di ripristinare in pochi giorni tutti i posti disponibili sui mezzi.
Il ricorso a misure regionali senza coordinamento nazionale è la prova concreta di come certe norme debbano avere una loro omogeneità che vada al di sopra delle differenze tra regioni e tra province. È anche dimostrazione dell’assenza del governo su temi che sollecitiamo ormai da troppo tempo: le Regioni sono state lasciate sole e si sono dovute arrangiare creando, loro malgrado, situazioni di disparità come quella dei treni che possono partire pieni dalla Liguria, ma non dal Piemonte o dalla Lombardia. Sulla questione i Presidenti del Piemonte e della Liguria si sono confrontati in queste ore per superare l’impasse che crea differenziazioni che non dovrebbero esserci tra regioni confinanti».

TORNA ALLA HOME

Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità