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chiusi per più di sei mesi

La protesta dei commercianti in Piazza Castello: “Vogliamo un biennio fiscale bianco”

L'impegno di Alberto Cirio: "Chiederemo allo Stato che non faccia pagare tributi per attività che sono state chiuse."

La protesta dei commercianti in Piazza Castello: “Vogliamo un biennio fiscale bianco”
Cronaca Torino, 13 Aprile 2021 ore 17:36

Questa mattina il mondo del commercio torinese, aderente ad Ascom Confcommercio, ha manifestato sotto la Prefettura per chiedere di poter lavorare.

No alle regole fiscali pre Covid

La presidente di Confcommercio, Maria Luisa Coppa, è stata ricevuta dal prefetto Claudio Palomba, presenti in piazza per dimostrare la loro solidarietà, anche il presidente della Regione, Alberto Cirio e dall’assessore Maurizio Marrone, presenti in piazza.

La presidente ha sottolineato i motivi che rendono impossibile l’applicazione delle regole fiscali pre Covid ai commercianti:

Vogliamo aprire seguendo le regole e con la giusta tutela. I punti vendita di abbigliamento e i negozi ritenuti “non essenziali” negli ultimi 13 mesi hanno dovuto tenere chiuso per più di sei mesi. Alcune attività, come gli alberghi, ad esempio, non sono stati obbligati a chiudere, ma non hanno potuto lavorare con una perdita del fatturato del 70%. Con l’ultimo decreto legge, al prossimo 30 aprile raggiungeremo 218 giorni di chiusura su 418 e supereremo il 50% del periodo. In Piemonte i consumi nel corso del 2020 sono crollati del 9%, per un valore di 7,8 miliardi di euro.

 

Le prospettive secondo il Presidente della Regione Alberto Cirio

Il Presidente della Regione Alberto Cirio ha voluto dichiarare la sua vicinanza a uno dei settori più colpiti dalla pandemia, sottolineando l’importanza delle vaccinazioni anche in sede di lavoro:

Voglio essere vicino al vostro settore perché è il più colpito. L’anno scorso abbiamo dato un aiuto: 130 milioni, dimostrando che si può fare senza troppa burocrazia. Come conferenza delle Regioni chiederemo che lo Stato non faccia pagare tributi per attività che sono state chiuse. Condividiamo la vostra battaglia del semestre o dell’anno “bianco” ovvero senza tasse. La prospettiva di riaprire c’è, ma esiste se facciamo i vaccini e se lo facciamo in sicurezza. Non solo le aziende grandi, anche i piccoli possono mettersi insieme e vaccinare.