Menu
Cerca
Indagata per omicidio colposo

La figlia dell'anziana sbranata dai 5 lupi cecoslovacchi ai magistrati: "Vorrei riaverli con me"

Il branco è stato separato e rinchiuso nel canile sanitario di Grugliasco: la padrona si reca da loro due volte al giorno. Soltanto lei riesce ad avvicinarli.

La figlia dell'anziana sbranata dai 5 lupi cecoslovacchi ai magistrati: "Vorrei riaverli con me"
Cronaca Torino, 24 Dicembre 2020 ore 11:28

Un fatto di cronaca che ha scosso l'Italia, soprattutto in virtù della terribile morte toccata a Mariangela Zaffino, 74 anni, sbranata in casa a Grugliasco, nell'hinterland torinese, dove risiedeva con la figlia, la 48enne Simona Spataro, dai 5 lupi cecoslovacchi che vivevano con loro. Adesso Simona, indagata per omicidio colposo in quanto proprietaria degli animali, chiede ai magistrati di poter riavere la custodia dei suoi cani.

"Non abbattete i miei cani"

Nel pomeriggio di venerdì 18 dicembre 2020, nella sua abitazione in via Boves 12 a Grugliasco, nell’hinterland torinese, Mariangela resta sola in casa con i cani della figlia (tre cuccioli e due adulti di lupo cecoslovacco). Qualcosa va storto, i vicini iniziano a sentire delle terribili grida e lanciano l'allarme, la figlia - una volta rientrata - allontana il branco chiudendolo il macchina. Per la 74enne, però, è troppo tardi. La 48enne, alle autorità ha raccontato che la mamma conosceva bene gli animali, le forze dell’ordine non avevano mai ricevuto segnalazioni di problemi causati da questi cani nell’appartamento, non avevano mai creato alcun disagio nemmeno ai vicini di casa. Giocavano nel cortile di casa senza nessun problema. I cani sono al momento sotto sequestro nel canile sanitario di Grugliasco. Fin da subito la Spataro ha chiesto che i suoi lupi non venissero soppressi. Un perito dovrà stabilire se gli animali possono intraprendere un percorso riabilitativo oppure se sono irrecuperabili e pericolosi. In questa seconda opzione si dovrà riunire una commissione collegiale per decidere cosa fare, anche se la proprietaria potrà avere sempre la possibilità di collocare a sue spese i lupi cecoslovacchi in una struttura di massima sicurezza evitando l’eutanasia. Ma lei ha già fatto sapere che li rivorrebbe con sè.

La richiesta ai magistrati

La donna, indagata per omicidio colposo, continua a far loro visita nel canile sanitario, dove il branco è stato separato. Nonostante ciò soltanto la padrona riesce ad avvicinarli, dando la possibilità agli operatori di pulire i box. La pm Francesca Traverso ha disposto degli accertamenti sul cadavere della 74nne, per chiarire anche se tutti i cani abbiano partecipato all'aggressione. Nonostante la drammatica vicenda Simona non ha dubbi e ai magistrati continua a chiedere di poter riportare a casa i suoi animali.