Cronaca
TORINO

Kinder Sorpresa contaminato da Salmonella: 10 casi riscontrati in bambini piccoli, tutti guariti

Il Ministero della Salute, a titolo precauzionale, ha già avviato interlocuzioni con la Commissione europea e con le Autorità irlandesi e inglesi, per sollecitare ulteriori informazioni su Paesi e lotti interessati.

Kinder Sorpresa contaminato da Salmonella: 10 casi riscontrati in bambini piccoli, tutti guariti
Cronaca Torino, 05 Aprile 2022 ore 10:34

Esiste un legame tra alcuni prodotti a base di cioccolato Kinder Surprise della marca Ferrero e diversi casi di bambini colpiti, in Irlanda, dal batterio Salmonella: a confermarlo è stata l’autorità irlandese per la sicurezza alimentare (FSAI) che stima 10 bambini malati.

L'indagine

La FSAI, insieme al Centro di  sorveglianza per la protezione della salute dell'HSE, sta indagando su di un collegamento con un focolaio di intossicazione alimentare da salmonella in corso che sta colpendo l'Irlanda, il Regno Unito e un certo numero di altri paesi europei.

In una dichiarazione rilasciata sabato sera (2 aprile 2022), la FSAI afferma che, ad oggi, ci sono stati dieci casi in Irlanda con lo stesso ceppo di salmonella responsabile dell'epidemia nel Regno Unito. Alcuni di questi casi irlandesi hanno coinvolto bambini piccoli, tutti completamente guariti.

I lotti richiamati

La FSAI avverte i consumatori che potrebbero avere in casa i prodotti richiamati di non mangiarli. I lotti richiamati sono: Kinder Surprise 20g e Kinder Surprise 20g x3. Tutte le date di scadenza tra l'11 luglio 2022 e il 7 ottobre 2022. La dottoressa Pamela Byrne, amministratore delegato della FSAI, ha avvertito i consumatori di non mangiare i prodotti interessati.

"Se qualcuno ha questi prodotti interessati a casa, consigliamo di non mangiarlo. Sappiamo che questi particolari prodotti Kinder Surprise sono apprezzati dai bambini piccoli. Dato che ci stiamo avvicinando alla Pasqua, invitiamo genitori e tutori a controllare a casa se hanno uno qualsiasi dei prodotti e se lo fanno, per assicurarsi che non vengano mangiati. "Abbiamo dieci casi di intossicazione alimentare da salmonella in Irlanda legati a questi prodotti. Il sintomo più comune di intossicazione alimentare da salmonella è la diarrea, che a volte può essere sanguinolenta. Altri sintomi possono includere febbre, mal di testa e crampi addominali", ha affermato il dottor Byrne. 

La Salmonella è un batterio che può provocare nell’uomo una malattia detta salmonellosi. È una zoonosi, ossia una malattia che può essere trasmessa direttamente o indirettamente tra animali ed esseri umani. La salmonellosi è la seconda malattia zoonotica più comunemente segnalata nell’UE dopo la campilobatteriosi, e Salmonella è causa comune di focolai infettivi veicolati da alimenti.

91.000 casi

Nell’UE sono riferiti ogni anno oltre 91 000 casi di salmonellosi nell’uomo. L’EFSA ha stimato che l’aggravio economico complessivo causato dalla salmonellosi umana può arrivare sino a 3 miliardi di euro l’anno. Tra i sintomi della salmonellosi nell’uomo ci sono febbre, diarrea e crampi addominali. Se infetta il sangue può essere fatale. La presenza di Salmonella è comune negli intestini di uccelli e mammiferi sani.

Dove si trova il batterio

Negli alimenti si trova più di frequente nelle uova e nella carne cruda di suini, tacchini e polli. Può trasmettersi all’uomo tramite il consumo di cibi contaminati. Nel 2019 la salmonellosi, che ha colpito 88.000 persone, è stata la seconda malattia zoonotica più segnalata nell'UE. L'Italia, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” al momento non è interessata dal richiamo. L’allerta di rischio serio, è stata lanciata anche dal sistema RASFF.

Nessuna notizia

Al momento non si hanno notizie sul prodotto spedito verso il nostro Paese, in quanto l’Autorità irlandese non ha indicato nelle note RASFF l’Italia tra i Paesi destinatari del lotto contaminato, anche se il focolaio di intossicazione alimentare da salmonella in corso sta colpendo l'Irlanda, il Regno Unito e un certo numero di altri paesi europei.

Il Ministero della Salute, a titolo precauzionale, ha già avviato interlocuzioni con la Commissione europea e con le Autorità irlandesi e inglesi, per sollecitare ulteriori informazioni su Paesi e lotti interessati.

(Foto di copertina: immagine di repertorio)

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