Evento speciale

‘Io Ci Credo Perché’: i valori della Festa della Repubblica raccontati da persone comuni

Il progetto per il 2 giugno 2020 creato dalle persone comuni per riflettere sui valori della Festa della Repubblica.

‘Io Ci Credo Perché’: i valori della Festa della Repubblica raccontati da persone comuni
Cronaca Torino, 30 Maggio 2020 ore 17:47

Il progetto ‘Io Ci Credo Perché’ per il 2 giugno 2020 creato dalle persone comuni per riflettere sui valori della Festa della Repubblica.

Io Ci Credo Perché

In questo 2 giugno così ‘anomalo’, Giunta e Consiglio regionale, Prefettura, Comune di Torino, Città metropolitana, Ufficio scolastico regionale e i tre Atenei Piemontesi (Università degli Studi e Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale) hanno scelto di organizzare Io ci credo perché’. Il progetto racchiude una serie di iniziative per ribadire come i valori della Repubblica e della Costituzione possano accomunare istituzioni e cittadini.

Il Consiglio e la Giunta regionale, per rappresentare al meglio i valori della Festa della Repubblica, hanno deciso che a celebrare la giornata del 2 giugno fossero proprio le persone comuni con le loro parole e le loro riflessioni per l’iniziativa ‘Io Ci Credo Perché’.

Il programma

I progetti alla Festa della Repubblica sono molteplici. Ci saranno due video realizzati per l’occasione, che verranno pubblicati in contemporanea su tutti i siti istituzionali e dei soggetti partner della giornata. L’uscita è prevista alle 12 e alle 14 del 2 giugno. Il primo cortometraggio intitolato ‘IoCiCredoPerché’, con 25 interviste in cui insegnanti, studenti, volontari, medici, forze dell’ordine, casalinghe, pensionati, vigili del fuoco e liberi professionisti raccontano perché credono nella Repubblica e nei suoi valori. Nel secondo invece, ‘Vignettisti e bambini raccontano la Costituzione’, ci sono grandi firme del fumetto e dell’illustrazione come Dino Aloi, Massimiliano Frezzato, Gianni Audisio, Gianni Chiostri, Lido Contemori e Milko Dalla Battista. I professionisti sono stati affiancati dai bambini dei Consigli Comunali dei Ragazzi del Piemonte che hanno commentato gli articoli della Costituzione che li toccano più da vicino, come scuola, famiglia, salute, paesaggio, lavoro e cultura. Tutte le opere inedite realizzate per l’occasione dagli artisti, saranno donate al Consiglio regionale,  per essere poi esposte e rese visibili al pubblico a Palazzo Lascaris. Alle 16.30 e alle 18 poi ci saranno altri ricchi appuntamenti, con ospiti e letture. Per il 2 giugno poi tanti musei di Torino, seguendo le norme di sicurezza, riapriranno le loro porte al pubblico.

“Siamo fortunati a vivere in una Repubblica”

Il momento storico che stiamo attraversando ha insegnato tante cose, come afferma il presidente della Regione Alberto Cirio:

“Abbiamo avuto la possibilità di capire quanto siano preziosi e non scontati i valori fondanti della nostra Democrazia, come la Libertà. Valori per cui altri Italiani prima di noi hanno donato la propria vita. Mai come oggi sappiamo di essere fortunati a vivere in un Paese che è una Repubblica. E mai come oggi il 2 Giugno è un giorno attuale da celebrare con unità. Perché solo insieme potremo ripartire davvero”.

Gli fa eco il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia:

“Io ci credo perché la nostra Carta costituzione non è solo insieme di regole giuridiche, ma anche l’insieme di regole di vita senza tempo e senza età. Sono trascorsi 74 anni dalla proclamazione della Repubblica, in quel 2 giugno il popolo italiano, in tutte le sue componenti: uomini, donne, benestanti e nullatenenti, furono chiamati ad esprimere la propria scelta, quale segnale di partecipazione civile, di responsabilizzazione e di coinvolgimento per determinare il destino del Paese. Quel giorno per la prima volta i cittadini diventarono protagonisti del loro futuro”.

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