Più efficienza logistica per garantire una presenza capillare e un servizio sempre più efficace ai cittadini: è questo l’obiettivo principale del nuovo accordo siglato tra la Regione Piemonte e la Guardia di Finanza.
Intesa tra Regione Piemonte e Guardia di Finanza, in arrivo 330 mila euro
L’intesa, presentata nel pomeriggio di martedì 4 agosto 2026 presso il Palazzo della Regione, sancisce una collaborazione strategica orientata al miglioramento funzionale delle infrastrutture in uso alle Fiamme Gialle su tutto il territorio piemontese.
Presenti all’incontro l’Assessore all’Autonomia, Sicurezza, Polizia Locale e Infrastrutture Strategiche, Dott. Enrico Bussalino, e il Comandante Regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Giovanni Avitabile.
I dettagli del contributo e la sicurezza integrata
L’accordo operativo si inserisce nel quadro di un’apposita Delibera della Giunta Regionale legata alle strategie di sicurezza integrata, volte a ottimizzare l’azione pubblica e rafforzare le sinergie tra enti locali e forze dell’ordine.
La Regione Piemonte ha stanziato per l’anno 2026 un contributo finanziario di 330.000 euro. Le risorse saranno destinate direttamente alla Guardia di Finanza di Torino per sostenere interventi straordinari di:
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Manutenzione e adeguamento degli impianti e delle strutture;
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Miglioramento funzionale delle sedi operative e logistiche;
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Innovazione e ottimizzazione degli spazi a beneficio del personale e dell’utenza.
Le città piemontesi interessate dagli interventi
I fondi assegnati permetteranno al Corpo di curare direttamente le fasi di progettazione ed esecuzione delle opere manutentive. Gli interventi di riqualificazione edilizia e funzionale coinvolgeranno i presidi della Guardia di Finanza situati in sette importanti snodi del territorio regionale:
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Torino
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Alessandria
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Bardonecchia (TO)
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Biella
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Bra (CN)
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Cuneo
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Novara
L’ammodernamento delle strutture permetterà alle Fiamme Gialle di operare in ambienti più funzionali e idonei, garantendo un’azione di presidio e contrasto agli illeciti economico-finanziari ancora più tempestiva e capillare su tutto il suolo piemontese.