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Lanzo Torinese

In casa aveva un arsenale: sequestrati un fucile, 2 pistole, 3 machete, 6 coltelli, 2 pugnali e 2 taser elettrici

Sequestrati, in quanto di dubbia provenienza, anche 6 biciclette da corsa e 40 orologi da polso di alto valore tra cui 2 Rolex.

Cronaca Canavese, 02 Maggio 2021 ore 10:45

In casa aveva un arsenale e della cocaina: arrestato a Lanzo Torinese un muratore 51enne. Sequestrati un fucile, 2 pistole, 3 machete, 6 coltelli, 2 pugnali e 2 taser elettrici oltre a 6 biciclette da corsa e 40 orologi da polso di alto valore tra cui 2 Rolex, di dubbia provenienza.

Arrestato 51enne

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale per contrastare lo spaccio della droga e la detenzione illegale di armi, i carabinieri hanno arrestato un muratore 51enne.

A Lanzo Torinese, nell’hinterland del capoluogo piemontese, i militari della Compagnia di Venaria Reale, coadiuvati da un’unità cinofila, hanno rinvenuto nell’abitazione dell’uomo 25 grammi di cocaina, 5 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento dello stupefacente e 2500 euro in contanti oltre ad un piccolo arsenale.

In casa un vero e proprio arsenale

Infatti in casa vi erano 1 pistola priva di matricola e mai denunciata nonché vario munizionamento, 1 fucile a pompa cal. 12, 1 pistola Beretta cal. 9, 3 machete, 6 coltelli a serramanico, 2 pugnali e 2 taser elettrici, tutte armi che sebbene denunciate erano custodite in violazione alle norme vigenti. Inoltre nella sua automobile, parcheggiata nei pressi dell’abitazione, all’interno del bracciolo era nascosta 1 pistola Beretta cal. 6,35 di cui aveva denunciato il furto nel 2016. L’arma era tenuta con il caricatore inserito e 5 colpi.

Sequestrate anche 6 biciclette e 40 orologi

Infine sono stati sequestrati, in quanto di dubbia provenienza, 6 biciclette da corsa, di cui una certamente rubata e 40 orologi da polso di alto valore tra cui 2 Rolex.

Sono in corso accertamenti per stabile la provenienza degli oggetti rinvenuti mentre le armi saranno inviate al Ris di Parma per verificare il loro eventuale utilizzo in episodi criminali.