indagini in corso

Il mistero della Ferrari bianca: la donna vittima del terribile incidente stradale ancora senza identità

L'intestatario dell'auto è un dj serbo, potrebbe essere il conducente, ma per esserne certi bisognerà procedere con l'esame del Dna

Il mistero della Ferrari bianca: la donna vittima del terribile incidente stradale ancora senza identità
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Due orologi con il cinturino d'oro: è uno dei pochissimi elementi che parlano delle vittime dell'incidente della Ferrari bianca, ciò su cui gli investigatori stanno lavorando per dare un nome ai due corpi completamente carbonizzati.

Identità ancora da confermare

L'auto è intestata ad un uomo di 41 anni, Hysni Qestaj, dj kosovaro di 41 anni noto come Dj Style Q, residente a Villeneuve, nel cantone del Vaud in Svizzera. E' stato identificato grazie al numero di targa fornito ai colleghi della polizia cantonale di Vaudoise, ma nemmeno il fratello dell'uomo, giunto ieri 1 aprile 2024 nella caserma della polizia stradale lo ha riconosciuto, confermando però che Hysni Qestaj non era rintracciabile da giorni.

Foto profilo Facebook della presunta vittima

 

D'altra parte per essere davvero sicuri che intestatario e conducente dell’auto siano la stessa persona servirà l'esame del Dna. E' un mistero anche chi sia il passeggero, una donna ma che, nel caso fosse l'intestatario dell'auto, non sarebbe la moglie, contattata dalle forze dell'ordine ha detto di trovarsi in Kosovo con i figli.
A lavorare sul caso la pm Mariaserena Iozzo della procura di Vercelli.

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I fatti

Il gravissimo incidente stradale è avvenuto intorno a mezzogiorno della mattina di Pasqua sulla bretella autostradale A4-A5 Ivrea-Santia all'altezza di Alice Castello.

La Ferrari si è schiantata contro il guardrail e poi ha preso fuoco. L’impatto è stato talmente forte da spezzare a metà l'auto sportiva: la parte anteriore, dopo aver sfondato il guardrail, si è accartocciata contro lo spartitraffico in cemento e poi è bruciata, mentre quella posteriore è stata sbalzata a cinquanta metri di distanza nella piazzola d’emergenza. Le condizioni dell'auto testimoniano che viaggiasse a velocità molto elevata, tanto che i vigili del fuoco hanno impiegato cinque ore di lavoro per estrarre i corpi e rimuovere quello che restava della Ferrari.

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