La "due giorni" in Piemonte

Il generale Figliuolo al Lingotto: "Torino è la mia città. Dobbiamo arrivare a 40mila vaccini al giorno"

Venti linee vaccinali per una potenzialità di 1500 vaccini al giorno.

Cronaca Torino, 14 Aprile 2021 ore 19:39

E' cominciata oggi pomeriggio la "due giorni" in Piemonte del commissario straordinario dell'emergenza Covid, il generale Francesco Figliuolo.

Il Generale Figliuolo a Torino inaugura il centro vaccinale del Lingotto

Il generale Figliuolo ha inaugurato oggi, mercoledì 14 aprile 2021, l'hub vaccinale del Lingotto di Torino. Il centro dispone di 20 box vaccinali, distribuiti su 1.200 metri quadri, per una potenzialità massima di 1.500 vaccini al giorno a regime. La struttura è gestita da personale dell’Asl Città di Torino, volontari riuniti dall’Ordine dei Medici, e della associazioni che hanno dato vita al programma Torino Street Care e da personale sanitario dell’Esercito. Presenti anche volontari della Protezione civile.

Presenti all'inaugurazione odierna, anche il Presidente della Regione, Alberto Cirio, l'assessore alla Sanità Luigi Icardi e la Sindaca Chiara Appendino.

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"Pronti per le 40mila somministrazioni"

Il primo a prendere la parola è stato il Governatore che si è dimostrato soddisfatto per come la campagna vaccinale sta procedendo.

"La nostra regione sta mantenendo il target che si era prefissato e sono stati centrati tutti gli obiettivi numerici. Siamo pronti per raggiungere, nel mese di maggio, le 40mila somministrazioni".

Il Piemonte, afferma Cirio, è la prima regione d’Italia per persone che hanno completato il ciclo vaccinale in rapporto alla popolazione totale. In un’altra classifica, invece, siamo ultimi. Ma è ancora una buona notizia:

"Si tratta della categoria relativa a persone vaccinate che rientrano nella categoria "altro", dove potrebbero nascondersi coloro che hanno saltato la fila. In Piemonte, la categoria “altro” pesa il 3,2 per cento del totale dei vaccinati, mentre in altre regioni si arriva anche al 24 per cento. Questo testimonia il rigore con cui abbiamo sempre rispettato le priorità date".

Rivolgendosi poi al Generale Figliuolo, il Governatore ha chiesto poi l'invio di più vaccini.

Le dosi di vaccino in arrivo

"Torino è la mia città. Qui ho conosciuto mia moglie, mi sono spostato e sono nati i miei due figli. Ha Torino ho comandato la Brigata Taurinense, quindi potete capire il legame affettivo che ci lega".

Il Commissario ha poi affermato di aver ricevuto una chiamata dal premier Draghi che gli ha comunicato l'arrivo per Europa in questo trimestre di 50 milioni di dosi Pfizer in più. Per l'Italia vuol dire oltre 670.000 dosi in più ad aprile, 2 milioni e 150.000 dosi in più a maggio e oltre 4 milioni di dosi in più a giugno.

Nelle prossime settimane si aggiungeranno 850.000 dosi di Moderna e altre circa 2 milioni e 700mila di Astrazeneca. A Pratica di Mare sono già presenti 184mila dosi di Johnson & Johnson, cui si aggiungeranno ulteriori 320mila dosi che sono in afflusso per fine mese.

"Su Johnson & Johnson voglio dire questo: l'agenzia regolatoria statunitense lo ha fermato per 6 casi di probabili effetti collaterali gravi, il cui rapporto causa effetto non è stato ancora del tutto dimostrato. Dal punto di vista scientifico è in linea con qualsiasi altro tipo di farmaco, ed è quindi un dato incomparabile rispetto ai morti della pandemia".

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Le prossime tappe

La visita nel capoluogo piemontese del generale Figliuolo prosegue al centro vaccinale, di prossima attivazione, alla Reale Mutua. Domani invece si trasferirà a Moncalieri dove alle 8, visiterà il Centro vaccinale del Comando 1° Reggimento Carabinieri “Piemonte”. Alle 9.30, si sposterà in provincia di Cuneo, ad Alba, per la visita e l’inaugurazione del Centro vaccinale della Fondazione Ferrero, alla presenza anche della sig.ra Maria Franca Ferrero. Alle 11.30, infine, sarà a Novara in visita al Punto vaccinale del Centro di ricerche Ipazia.