455 posti disponibili

Il Covid Hospital del Valentino ha accolto i suoi primi 6 pazienti

Costato un milione e mezzo di euro: può ospitare fino a 455 pazienti, 2 posti in terapia intensiva e 6 in subintensiva.

Il Covid Hospital del Valentino ha accolto i suoi primi 6 pazienti
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Sono arrivate da Torino (Molinette), Novara e Pinerolo le prime sei persone ricoverate nell'ospedale temporaneo Valentino, allestito nel Quinto Padiglione di Torino Esposizioni e riservato a pazienti Covid a bassa intensità di cura.

Primo paziente da Novara

Intorno a mezzogiorno è arrivato il primo paziente ‘a bassa intensità’ Covid da Novara. Si è trattato del primo ricovero ufficiale dopo 11 giorni di lavoro. Successivamente sono arrivati altri pazienti trasferiti dall’Ospedale Molinette e da quello di Pinerolo.

I numeri

Il presidio sanitario è costato un milione e mezzo di euro concessi dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.

Lo spazio, messo a disposizione dal Comune di Torino su richiesta dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte e con la collaborazione della Prefettura di Torino, ospita 55 tensostrutture fornite dalla Croce Rossa (6), dalla Provincia autonoma di Trento (11) e dalla Regione attraverso la Protezione civile e la Maxiemergenza 118. Quest’ultima ha posizionato il Field Hospital Emt 2 (Emergency medical team), struttura unica in Italia e tra le sole quattro presenti in Europa. I posti letto disponibili sono 455, gestiti in forma integrata dalla Aou Città della Salute e dall’Asl Città di Torino, di cui 447 di degenza, sei di subintensiva e due di intensiva. Sono 350 quelli dotati di presa fissa per la distribuzione dell'ossigeno, mentre per i restanti saranno utilizzate le bombole portatili. Ogni tenda è dotata di rilevatori di fumo, sensori per la concentrazione di ossigeno e campanello di allarme visivo e sonoro.

La logistica

Al lavoro ci saranno un centinaio di medici reclutati con un bando ad hoc fra gli specializzandi e i nuovi specializzati appena usciti dalla facoltà di Medicina. Le ambulanze, dopo aver portato i malati, verranno subito sanificate per tornare in servizio. Nel padiglione sono state installate macchine che consentono il ricambio di tutta l’aria presente due volte all’ora, un sistema che permetterà al personale sanitario di lavorare indossando la sola mascherina Ffp2. L’area resterà operativa fino a quando non saremo usciti del tutto dalla pandemia”, afferma il presidente della Regione Alberto Cirio, che anticipa che “a fine emergenza potrebbe diventare un centro per la vaccinazione contro il Covid”.

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