Rabbia e frustrazione

Gli infermieri ancora in piazza: "Ci chiamate eroi, stipendi più bassi d'Europa"

Una lettera contenente le richieste della categoria indirizzata al Governo è stata consegnata al prefetto di Torino.

Gli infermieri ancora in piazza: "Ci chiamate eroi, stipendi più bassi d'Europa"
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La rabbia e la frustrazione degli infermieri si è riversata oggi in piazza Castello. Nursing Up, sindacato degli infermieri e delle professioni sanitarie, ha fatto sentire la propria voce dalle 10.30, con un flash mob per chiedere rispetto e considerazione da parte del governo e l'uscita dal comparto sanità.

Gli infermieri in piazza Castello

Cartelli esplicativi: "Vergogna, ci chiamate eroi ma abbiamo gli stipendi più bassi d’Europa”. I professionisti non si sono lasciati scoraggiare dalla pioggia e hanno chiesto a gran voce un aumento di stipendio e l’uscita dal comparto, che permetterebbe loro di avere un contratto autonomo per la categoria.

Si tratta dell'ultima, in ordine di tempo, manifestazione della categoria dopo la grande riunione del 15 ottobre scorso per le vie della capitale, con migliaia di infermieri in strada; e dopo lo sciopero del 2 novembre. Lo stato di agitazione proseguirà finché non si giungerà a riconoscimenti giudicati adeguati da parte delle istituzioni.

La lettera per il prefetto

E' stata consegnata al prefetto di Torino una lettera contenente le richieste della categoria, indirizzate al Governo. Si pone anche l'accento sulla necessità di risorse per l’aggiornamento professionale nonché del riconoscimento della malattia professionale in caso d’infezione.

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