Giovanni Crosetto (FdI): “Lo Russo condanna Torino all’insicurezza: niente taser per la Polizia Municipale”
Il taser è uno strumento in dotazione alle forze dell'ordine che in questi giorni sta però tenendo banco le cronache a livello nazionale per la morte di un uomo in Liguria

Il capogruppo di Fratelli d'Italia di Torino ed europarlamentare, Giovanni Crosetto, punta il dito contro il sindaco del capoluogo piemontese per la scelta di non dotare la polizia locale di taser, uno strumento che in questi giorni sta tenendo banco le cronache a livello nazionale per la morte di un uomo in Liguria.
In una nota stampa l'esponente politico del partito della premier fa sapere:
“Mentre nelle strade di Torino si moltiplicano episodi di microcriminalità, aggressioni e violenze, il sindaco Lo Russo sceglie di lasciare la Polizia Municipale senza strumenti adeguati per difendere sé stessa e i cittadini. La decisione di non dotare gli agenti di taser è l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione che preferisce l’ideologia alla sicurezza” – dichiara Giovanni Crosetto, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale ed europarlamentare.
“Ogni giorno i torinesi ci chiedono più controlli e più protezione. I nostri agenti operano in prima linea, spesso in condizioni difficili, e meritano di poter contare su strumenti moderni, efficaci e non letali come il taser, già utilizzato in tante altre città italiane ed europee. Negare questo presidio significa esporli a rischi maggiori e lasciare la cittadinanza più vulnerabile” – prosegue Crosetto.
“In una città dove proliferano l’illegalità diffusa, le occupazioni abusive ed i centri sociali trasformati in zone franche, il Sindaco continua a voltarsi dall’altra parte. La sicurezza non è un tema su cui si può giocare a fare ideologia: è un diritto fondamentale.
Fratelli d’Italia continuerà a battersi affinché la Polizia Municipale venga messa nelle condizioni di lavorare al meglio, e i torinesi possano tornare a vivere la città senza paura” – conclude Crosetto.