La tragedia

Funivia Stresa: il piccolo Eitan migliora, ieri la visita in ospedale dell'ambasciatore di Israele

Dror Eydar, ha raggiunto la struttura, accompagnato dal Presidente Cirio.

Funivia Stresa: il piccolo Eitan migliora, ieri la visita in ospedale dell'ambasciatore di Israele
Cronaca Torino, 25 Maggio 2021 ore 10:42

Funivia Stresa: lotta per la vita il piccolo Eitan, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Regina Margherita di Torino. Il bambino, nella tragedia ha perso il papà, la mamma e il fratellino di 2 anni. Tutti residenti a Pavia.

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Funivia Stresa: la lotta per la vita del piccolo Eitan

Eitan, ha 5 cinque anni, ne compirà 6 fra qualche mese, ed è l'unico sopravvissuto della cabina della funivia caduta domenica sul Mottarone, nei pressi di Stresa. Una giornata che doveva essere spensierata e che invece si è tramutata in tragedia.

A salvare Eitan potrebbe essere stato l'ultimo disperato abbraccio di papà Amit Biram, deceduto insieme alla moglie Tal Peleg e al fratellino, Tom di soli 2 anni.

In prognosi riservata

Eitan si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Regina Margherita di Torino. E' in rianimazione. Intubato e sedato. Domenica è stato sottoposto ad un intervento per ridotte le fratture.

"Al suo arrivo in ospedale ieri era cosciente e vigile, spaventatissimo" riferisce il direttore generale dell'ospedale Regina Margherita di Torino, dott. Giovanni La Valle. "Chiedeva aiuto, ma allo stesso tempo diceva di lasciarlo stare, di non toccarlo. Era visibilmente spaventato".

Nel pomeriggio di lunedì il piccolo è stato sottoposto a risonanza magnetica, esame che ha escluso lesioni neurologiche. Oggi i medici proveranno lentamente a svegliarlo e si dimostrano cautamente ottimisti.

La visita dell'ambasciatore israeliano

Ieri il piccolo Eitan che in ebraico significa forte, ha ricevuto la visita e il sostegno dell'ambasciatore di Israele, Dror Eydar.

Eitan in ebraico significa forza. Abbiamo grande speranza. L’ospedale fa un grande sforzo per salvarlo”. Così ha riferito Dror Eydar, uscendo dall’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

L’ambasciatore è arrivato al nosocomio insieme con il presidente della regione Piemonte, Alberto Cirio: "Sono appena uscito dall’ospedale Regina Margherita. Le condizioni del piccolo Eytan ci danno tanta speranza. Non ci sono danni cerebrali, né agli organi interni".

Salvato dal papà

Forse la corporatura robusta del padre, forse quell'ultimo abbraccio prima dell'impatto al suolo, possono averlo veramente strappato alla morte. Quel papà che ora non c'è più. Quel papà, Amit Biran 30enne che ha perso la vita insieme alla moglie Tal Peleg Biran, 25 anni e al figlio più piccolo, Tom Biran, 2 anni. Come non ci sono più altre 11 persone, che domenica sono andate su quella dannata funivia per trascorrere una giornata serena ed invece sono andate incontro ad un tragico destino.

Il cordoglio della comunità ebraica

“Erano rientrati da poco da Israele e volevano passare una giornata spensierata. È una tragedia che lascia senza parole”, il cordoglio espresso dal presidente della Comunità ebraica di Milano Milo Hasbani. “Amit faceva sicurezza da noi. Era studente di medicina, un giovane molto gentile, sempre sorridente. Una persona squisita. È veramente un grande dolore”.

(Foto profilo Facebook Amit Biran)