Cronaca
A Borgo Melano

Festa di Halloween abusiva: 400 ragazzi riuniti al Palazzetto dello Sport di Beinasco

Il Sindaco Daniel Cannati chiama le Forze dell'Ordine.

Festa di Halloween abusiva: 400 ragazzi riuniti al Palazzetto dello Sport di Beinasco
Cronaca Torino, 02 Novembre 2022 ore 10:19

Festa di Halloween abusiva al palazzetto dello sport di Beinasco: il sindaco Daniel Cannati chiama le Forze dell'Ordine.

Festa di Halloween abusiva

Una festa abusiva con la partecipazione di circa 400 ragazzi provenienti dalla Torino e dalla cintura sud-ovest. Musica ad alto volume e balli sfrenati. Peccato che il party, organizzato per la serata di Halloween, non fosse autorizzato. Solo che nessuno, tranne gli organizzatori, erano a conoscenza dell'irregolarità.

Il sindaco chiama le Forze dell'Ordine

E' successo al Palazzetto dello sport di Beinasco, alla frazione Borgo Melano, la serata del 31 ottobre 2022. A interrompere il divertimento dei tanti giovani ci ha pensato il sindaco, Daniel Cannati, che ha chiamato le forze dell'Ordine per far sgomberare il locale.

"Abbiamo chiesto ai Carabinieri di interrompere una vera e propria discoteca abusiva nei locali del Palazzetto dello Sport di Borgo Melano", scrive il primo cittadino su Facebook.

"Una festa che ha coinvolto più di 400 ragazzi senza regole di sicurezza di alcun tipo, in un locale non adibito a quello scopo e che per legge può contenere non più di 99 persone. Una situazione estremamente pericolosa per loro, che ha portato evidente disagio a tutto il quartiere e che ha rischiato di mettere a rischio anche la sicurezza dell’impianto, che viene mantenuto a spese di tutti".

Il Comune non era a conoscenza del fatto che l'evento si sarebbe svolto e la festa non era stata pubblicizzata in alcun modo, perlomeno non attraverso canali pubblici.

"Voglio essere chiaro: non tollereremo in nessun modo situazioni di questo tipo - continua Cannati-. Stiamo valutando tutte le azioni necessarie per punire i gestori e evitare che possano ripetersi pagine di questo tipo, a partire dalla revoca della concessione dell'impianto.

"Questa amministrazione crede in una città viva - e lo stiamo dimostrando - ma crede prima di tutto in una comunità basata sulla legalità e sulle regole, che esistono per la tutela di tutti. Gli spazi comunali sono patrimonio di tutti i cittadini, e non tollereremo che vengano messi a rischio per il divertimento di pochi", conclude il primo cittadino.

 

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