Città Metropolitana di Torino

Farmaci gratis per i bisognosi: raccolta al via

Appello per la raccolta di medicinali da banco: aiutiamo i più poveri, che spesso non hanno i soldi nemmeno per curarsi.

Farmaci gratis per i bisognosi: raccolta al via
Cronaca Torino, 09 Febbraio 2021 ore 09:48

Medicinali e farmaci gratis per i bisognosi: sabato 13 febbraio 2021 la raccolta del Banco Farmaceutico. L’invito è per i cittadini di buona volontà che potranno regalare le proprie medicine (non scadute ed in confezioni vergini) ai banchetti dei volontari fuori dalle farmacie aderenti. Quest’anno l’appuntamento, patrocinato dalla Città Metropolitana di Torino, è tuttora in corso e termina lunedì 15 febbraio 2021.

La raccolta fuori dai punti vendita

Dal 2000 ogni anno in tutta Italia nel secondo sabato di febbraio migliaia di volontari del Banco Farmaceutico presidiano le farmacie che aderiscono alla Giornata di Raccolta del Farmaco, invitando i cittadini a donare uno o più farmaci a favore degli Enti caritativi locali. Ogni Ente è collegato ad una o più farmacie del proprio territorio metropolitano o provinciale. Gli Enti beneficiari delle donazioni della Giornata sono realtà che hanno in comune la caratteristica di prendersi cura di persone in condizioni di povertà sanitaria. Questo è l’unico requisito che viene richiesto e di cui ogni Ente si fa garante. Il farmacista, in base alle indicazioni ricevute dagli enti, indirizza il cliente suggerendo le categorie di medicamenti di cui c’è maggiore ed effettivo bisogno. L’appello è dunque per una massiccia partecipazione alla raccolta dei farmaci da banco da donare gratis ai bisognosi!

260 farmacie fra Torino e provincia

L’appello a collaborare è rivolto sia alle farmacie, che possono aderire alla Giornata contattando la sede territoriale di riferimento del Banco Farmaceutico sul sito www.bancofarmaceutico.org, sia a chi vuole partecipare come volontario, manifestando la propria disponibilità, scrivendo una mail a info@bancofarmaceutico.org

Inizialmente la Giornata, che riguarda i soli farmaci senza obbligo di ricetta medica, si è concentrata sulle categorie più utilizzate: antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici. Poi via via si sono accettate anche le altre categorie di farmaci. In vent’anni la Giornata ha consentito di raccogliere oltre 5.600.000 medicinali, per un controvalore commerciale di circa 34 milioni di euro. Lo scorso anno sono state coinvolte in Italia quasi 5.000 farmacie e mobilitati oltre 22.000 volontari. Fra Torino e provincia sono state 260 le farmacie che hanno aderito all’iniziativa del 2020 e 35.000 i farmaci donati dai clienti. Per sapere in quali farmacie si possono acquistare e donare al Banco Farmaceutico le confezioni CLICCA QUI.

Il Covid e la “povertà sanitaria”

Quest’anno, la Giornata di Raccolta del Farmaco si farà non solo nonostante la pandemia, ma proprio a causa della pandemia. Tante persone hanno perso il lavoro, chiuso la propria attività o subìto una riduzione del proprio reddito. Chi era già povero è stato spinto in una condizione di ulteriore marginalità. Nel 2020 sono state 434.000 le persone bisognose che hanno avuto bisogno di medicinali senza poterli acquistare. Chi è povero può spendere, per le medicine, circa un quarto rispetto al resto della popolazione: solo 6,38 euro al mese (contro una media di 28,18) come si legge nell’ottavo Rapporto sulla Povertà Sanitaria curato dal Banco Farmaceutico. Per molti cittadini donare un farmaco da banco è una spesa trascurabile, ma per molti altri quel piccolo dono può fare la differenza tra la salute e la malattia (con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare).

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