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Due presi

Esponente di Fratelli d'Italia accerchiata e aggredita da spacciatori a Barriera Milano

Verangela Marino e il marito stavano allestendo un banchetto contro lo spaccio di stupefacenti.

Esponente di Fratelli d'Italia accerchiata e aggredita da spacciatori a Barriera Milano
Cronaca Torino, 05 Giugno 2021 ore 10:12

Nel pomeriggio di venerdì 4 giugno 2021, a Torino in via Montanaro angolo via Sesia, si è verificata un’aggressione ai danni di due esponenti del partito “Fratelli d’Italia” in occasione di un’iniziativa politica contro lo spaccio di droga.

Esponenti Fratelli d'Italia aggrediti

Nel quartiere di Barriera organizzare presidi contro lo spaccio di droga sotto le insegne di Fratelli d'Italia può significare essere circondati e aggrediti da una banda di spacciatori immigrati: ecco la Torino di Appendino e del PD! Ma noi siamo al fianco di Verangela Marino insieme a tutti i militanti che non si arrendono ad abbandonare le strade negli artigli della mafia africana. Ora pretendiamo massima severità contro i due aggressori fermati dalle Forze dell’Ordine.

A scriverlo su Facebook è l’assessore regionale Maurizio Marrone, denunciando l’aggressione subita nel pomeriggio di venerdì da Verangela Marino. L'esponente di Fratelli d'Italia da tempo è attiva nel denunciare i fenomeni di spaccio e degrado nel quartiere di Barriera Milano. Una trentina circa gli immigrati africani, che hanno assalito lei e il marito.

Secondo quanto riferito dalla Questura i due promotori si trovavano all’interno della propria autovettura, in attesa di dare inizio all’allestimento di un banchetto, quando sono stati avvicinati da alcuni uomini che hanno cominciato ad insultarli colpendo l’auto con calci e pugni. Scesi dalla vettura, sono stati aggrediti riportando lesioni lacerocontuse. In particolare Verangela Marino avrebbe riportato lividi al volto e graffi profondi oltre ad escoriazioni alle spalle e alle braccia.

Aggressori fermati

Gli agenti della Volanti, prontamente intervenuti, sono riusciti a fermare due uomini, cittadini stranieri, entrambi con precedenti di Polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, ritenuti responsabili dell’aggressione.