Crack e cocaina

Droga pesante: sequestri e due arresti a Candiolo e Pinerolo

Lotta senza quartiere delle Forze dell'Ordine, ma tanti spacciatori vengono presi e tanti ce ne sono ancora in giro...

Droga pesante: sequestri e due arresti a Candiolo e Pinerolo
Cronaca Torino, 09 Aprile 2021 ore 10:36

Ancora droga pesante e pericolosissima, ancora sequestri e arresti delle Forze dell'Ordine. E' una lotta senza quartiere quella contro gli spacciatori, una lotta che spesso rischia di sembrare quasi inutile: tanti ne prendono, tanti ce ne sono in giro lo stesso... Ma tant'è: soprattutto quando si tratta di droghe pesanti come il crack o la cocaina, vale la pena perseguire fino all'ultimo grammo! Come accaduto fra ieri e oggi.

Cocaina e crack

Nell’àmbito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno individuato e arrestato due spacciatori. In particolare a Candiolo è finito in manette un uomo di 57 anni, nella cui abitazione i militari dell’Arma hanno trovato 30 grammi di cocaina già suddivisa in venticinque involucri pronti per lo spaccio. A Pinerolo stessa sorte è toccata a un cittadino nigeriano di 21 anni il quale, sottoposto a perquisizione personale dai carabinieri della locale Compagnia, è stato trovato in possesso di 25 grammi di crack. I due spacciatori sono stati associati al carcere delle Vallette di Torino. Ancora sequestri e arresti per droga pesante quindi.

Costi ed effetti

La cocaina e il crack sono classificate come droghe pesanti, ovvero che creano forte dipendenza e portano a comportamenti pericolosi per sé o per gli altri. In particolare si tratta di droghe eccitanti e stimolanti: svegliano, fanno sentire onnipotenti, scatenano ira e a volte violenza. L'interruzione dell'uso in chi è assuefatto provoca terribili stati di ansia e una grave forma di depressione che in gergo viene definita down. Chi usa cocaina di frequente si presenta emaciato e smagrito, denuncia tremolìì e perdita di sonno con grave variazione dei ritmi circadiani. Il crack è un surrogato della stessa cocaina: si fuma invece di sniffare e crea un dipendenza più immediata. I costi di queste pericolosissime droghe sul mercato delle piazze sono ormai crollati: se un tempo un grammo di coca (chiamata anche "bamba" o "neve") poteva costare 80 - 100 euro oggi bastano solo 30 euro. Certo, la sostanza meno costa e più è diluita con schifezze varie fra cui farmaci per curare il bestiame (Levamisolo), topicidi e Aspirina. Insomma: meglio evitare...