Sono in corso le indagini dei carabinieri per capire le cause della morte di Ronald Adarlo, 50 anni, trovato senza vita nel pomeriggio di ieri 7 marzo nel cortile della villa di via Alby di proprietà di Marco Lavazza, vicepresidente del gruppo omonimo e dell’Unione Industriali di Torino.
Ipotesi infortunio sul lavoro
L’uomo, di origini filppine, da tanti anni lavorava come domestico e custode della casa di Lavazza. Si ipotizza un infortunio sul lavoro dovuto ad una caduta dall’alto.
In una nota diffusa nella tarda serata di sabato il cordoglio della famiglia: “Marco Lavazza e la sua famiglia esprimono il loro profondo dolore e sgomento per la tragica fatalità che ha cagionato la scomparsa del Signor Ronald Adarlo, una persona a noi molto cara e parte della famiglia da tanti anni. La famiglia assicura piena collaborazione per chiarire le circostanze di quanto avvenuto. Siamo vicini a tutti i suoi familiari in questo momento di grande sofferenza”.