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Barriera di Milano

Citofona dicendo: “Devo lasciare un pacco” e invece era il suo stalker

L'uomo la perseguitava da tempo tramite messaggi e facendosi trovare nei luoghi frequentati dalla vittima.

Citofona dicendo: “Devo lasciare un pacco” e invece era il suo stalker
Cronaca Torino, 17 Settembre 2020 ore 16:12

Si erano conosciuti tempo fa per lavoro e da allora l’uomo, un italiano di 58 anni, aveva iniziato a perseguitarla.

Molesto fin da subito

Fin da subito, il cinquantottenne aveva iniziato a inondare di messaggi la vittima con l’intento di convincere a iniziare una relazione, sebbene la donna avesse immediatamente chiarito di non essere interessata ad alcun rapporto. A volte, i messaggi erano sdolcinati, altre avevano un tono e riferimenti ben diversi. Purtroppo per la donna i due, per ragioni professionali, erano costretti a incontrarsi. Ma lo stalker non mancava di farsi vedere anche in luoghi pubblici e fuori dai contesti professionali pur di avere un contatto con lei.

La recita del corriere

Alcuni mesi fa, era anche andato a casa della donna e aveva citofonato fingendosi un corriere che doveva fare una consegna, la vittima, però, non era però caduta nel tranello riconoscendolo. Lo stesso identico escamotage che lo stalker ha utilizzato la scorsa settimana quando si è nuovamente spacciato come corriere. Questa volta, però, quando l’uomo ha chiesto di salire in casa, non solo la donna non gli ha aperto la porta e ha chiamato la Polizia. Gli agenti del Commissariato Barriera Milano giunti sul posto hanno trovato l’uomo sul pianerottolo e lo hanno arrestato per atti persecutori. All’uomo è stata applicata la misura del divieto di avvicinamento alla vittima.