Mirafiori

Denunciato per furto di corrente mentre è in dolce compagnia (di nascosto dalla madre)

Un 36enne ha anche cercato di nascondere la donna sul balcone: aveva paura di essere rimproverato dalla mamma.

Denunciato per furto di corrente mentre è in dolce compagnia (di nascosto dalla madre)
Cronaca Torino, 03 Maggio 2021 ore 12:36

Un 36enne che si era portato in casa la fidanzata per trascorrere qualche mezz'oretta di intimità ha dovuto fare i conti con... la Polizia. Perché? E' forse vietato amoreggiare a casa propria in maniera del tutto consenziente?

Una beffarda fatalità

Ovviamente no, ma è vietato se sei agli arresti domiciliari e per tenere accese le luci rubi la corrente elettrica dalla rete pubblica. E' proprio questo che è accaduto in zona Mirafiori a quest'uomo, bramoso e ingegnoso ad un tempo, che si è portato la donna a casa ma non ha fatto i conti con le beffarde fatalità che il destino gli ha riservato. Sono da poco passate le 20 in un appartamento in zona Mirafiori, dove un cittadino italiano di 36 anni sta trascorrendo del tempo in compagnia di una donna che poi dirà essere la sua compagna. Improvvisamente si sente suonare il campanello. Il trentaseienne, preoccupato potesse trattarsi di una visita della madre, chiede alla compagna di raggiungere il balcone per nascondersi: "Oh, no! E' arrivata mia mamma, vai fuori sul balcone. Se ti trova qua poi si arrabbia...". Invece, non era la mamma.

Che grande sorpresa!

Grande la sorpresa dell’uomo nell’aprire la porta quando vede la pattuglia del Commissariato Mirafiori recatasi presso la sua abitazione per verificarne la presenza. L’uomo è infatti sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Una volta dentro, gli agenti sentono dei rumori provenire dall’esterno. L’uomo spiega loro la presenza della donna e la necessità di nasconderla per timore che potesse incontrare la madre. Controllando l’abitazione, fra l'altro, i poliziotti notano due cavi tagliati all’estremità fuoriuscire dal contatore dell’energia elettrica. Insospettiti, interrompono l’alimentazione dell’elettricità in casa appurando che le luci rimanevano comunque accese. Considerata l’anomalìa, viene fatta intervenire una squadra di tecnici per il ripristino dell’impianto. Il trentaseienne è stato quindi denunciato per furto di energia elettrica.