NEL TORINESE

Da una richiesta di marijuana all’estorsione: diciottenne ai domiciliari

Il ventenne, da poco tempo a Sestriere per la stagione sciistica, si è poi recato dai Carabinieri per denunciare la vicenda.

Da una richiesta di marijuana all’estorsione: diciottenne ai domiciliari

Era partita con una richiesta di acquistare della sostanza stupefacente – marijuana – e si è trasformata nel giro di un paio di giorni in un’estorsione vera e propria.

È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Sestriere (TO) in poche settimane di indagini, partite il novembre scorso.

Riconosciuto l’indagato

La vittima – appena ventenne – aveva conosciuto l’indagato nelle strade della cittadina di Pinerolo (TO); lì, il giovane gli avrebbe chiesto la disponibilità a reperire una modica quantità di marijuana, richiesta che il diciottenne si sarebbe detto in grado di poter subito soddisfare, a fronte di una corresponsione in denaro inizialmente di 180 euro.
Ben presto, però, le richieste di pagamento si sarebbero fatte insistenti, inducendo la giovane vittima a disporre numerosi bonifici bancari sul conto corrente dell’indagato. Oltretutto, richieste estorsive accompagnate da continue minacce di morte qualora non fossero state portate a compimento e che avrebbero portato la vittima ad effettuare bonifici pari a circa 3000 euro, secondo quanto quantificato dagli investigatori.
Il ventenne, da poco tempo a Sestriere per la stagione sciistica, si è poi recato dai Carabinieri per denunciare la vicenda.

I militari, accertati i fatti e l’attendibilità delle dichiarazioni fornite dalla vittima, hanno ottenuto l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria di Torino e notificato la settimana scorsa la misura degli arresti domiciliari all’indagato, un diciottenne residente a Cavour (TO).