Aggressione e tentata rapina

Coppia di energumeni devasta negozio a Mirafiori

Un uomo di 44 anni e una donna di 36 hanno inscenato un litigio: mentre lei affrontava il titolare del negozio, lui ha provato ad aprire la cassa.

Coppia di energumeni devasta negozio a Mirafiori
Cronaca Torino, 12 Febbraio 2021 ore 13:02

Una coppia di energumeni, uomo e donna, devasta un negozio nel quartiere Mirafiori. Il loro era uno stratagemma pianificato a tavolino: entrare e fingere una lite, poi mentre uno se la prendeva col proprietario l’altro avrebbe dovuto aprire il registratore di cassa per rubare l’incasso. Ma è andata male alla coppia di energumeni che devasta il negozio a Mirafiori: sono stati arrestati dalla Polizia con le accuse di aggressione e tentata rapina.

La rivendita di materassi

Sono circa le 18 in Borgo Filadelfia quando due soggetti, un uomo ed una donna di 44 e 36 anni, entrano in un rivenditore di materassi. Il titolare, già impegnato con un’altra cliente, chiede gentilmente alla coppia di uscire momentaneamente dal negozio, al fine di rispettare le normative anti Covid vigenti riguardo gli ingressi contingentati. I due, già indispettiti, escono per poi fare ritorno circa 45 minuti dopo. Una volta all’interno, il quarantaquattrenne inizia ad inveire contro il proprietario del negozio, senza un apparente motivo. Dalle offese si passa ben presto alle minacce, fino a quando l’uomo non arriva a spintonare il negoziante. Dal tentativo di farlo arretrare, tra i due nasce una colluttazione. Nel frattempo sopraggiungono nel locale il secondo titolare ed un suo collaboratore, che dividono i litiganti. Dopo qualche minuto di apparente tranquillità, è la donna a dare in escandescenze danneggiando l’interno dell’esercizio commerciale, tirando calci alla vetrina, ribaltando le doghe, calpestando le reti e facendo cadere i vari suppellettili presenti.

La donna perde la testa

Distratti dalla furia della trentaseienne, che aveva letteralmente perso la testa, lo staff del negozio non si rende conto che nel mentre il compagno della donna si era avvicinato al fondo cassa e, abbassando il monitor del computer, stava per mettere le mani sul cassetto del contante. Nel giro di pochi istanti il manigoldo viene scoperto ed accompagnato fuori dal locale insieme alla tizia entrata con lui. Una volta per strada, i due ricominciano a minacciare di morte il titolare mentre colpiscono con violenza la vetrina e la porta d’ingresso. I due titolari allertano subito il 112 mentre il dipendente tenta di calmare i soggetti. Una volante del Commissariato Mirafiori giunta sul posto riconosce immediatamente i responsabili: il 44enne il giorno prima era stato denunciato (dalla stessa pattuglia intervenuta per di più) per il reato di lesioni ed insolvenza fraudolenta. Entrambi, con piccoli precedenti penali, sono stati arrestati per aggressione e tentata rapina. I proprietari del negozio hanno stimato oltre 500 euro di merce danneggiata.

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