Nel corso dei servizi di vigilanza e delle attività di controllo svolti presso la piattaforma autostradale del Traforo del Frejus, la Polizia di Stato ha condotto, nell’ultima settimana di febbraio, una serie di interventi che hanno portato a due arresti in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e alla denuncia di un cittadino straniero per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, con sequestro di veicolo, denaro e dispositivi elettronici. Le operazioni si inseriscono nel quadro delle verifiche di frontiera finalizzate al contrasto dei traffici illeciti e a presidio della sicurezza pubblica.
Il primo intervento
Il primo intervento risale alla notte del 24 febbraio, quando gli agenti hanno fermato un uomo a bordo di un autobus diretto a Barcellona. Privo di documenti validi, è stato accompagnato negli uffici per l’identificazione: dagli accertamenti è emersa a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati inerenti al traffico di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato arrestato e trasferito alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino.
La sera successiva
La sera successiva, un controllo su un’auto diretta verso la Francia ha permesso di intercettare un tentativo di trasporto illecito. A bordo del mezzo viaggiavano tre persone, uno spagnolo, un marocchino e un passeggero senza documenti. Le verifiche hanno ricostruito un viaggio organizzato dalla Spagna all’Italia per prelevare il passeggero e riportarlo a Barcellona dietro pagamento di una somma di denaro. Il passeur è stato denunciato e il veicolo, insieme al denaro e ai telefoni cellulari, è stato sequestrato.
Il 1° marzo, un ulteriore controllo su un autobus a lunga percorrenza proveniente da Parigi ha portato all’arresto di un secondo cittadino straniero.
Anche in questo caso gli agenti hanno scoperto che l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione ripristinato, per resistenza, con una pena residua da scontare di otto mesi e dieci giorni. Dopo la notifica del provvedimento, è stato condotto anch’egli presso il carcere di Torino.
Complessivamente, dal 20 febbraio all’1° marzo, la polizia ha controllato, alla frontiera del Frejus, 1474 cittadini e 270 veicoli.