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Controlli al Traforo del Fréjus: tre arresti e documenti falsi sequestrati

Questa operazione di monitoraggio del territorio ha portato all'identificazione di 960 cittadini e alla verifica di 189 veicoli

Controlli al Traforo del Fréjus: tre arresti e documenti falsi sequestrati

Controlli al Traforo del Fréjus, tre arresti e documenti falsi sequestrati dalla Polizia.

Controlli al Traforo del Fréjus

Nel corso del mese di marzo, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di vigilanza e controllo presso la piattaforma autostradale del Traforo del Fréjus, nell’ambito dei servizi pianificati dalla Questura di Torino. Questa operazione di monitoraggio del territorio ha portato all’identificazione di 960 cittadini e alla verifica di 189 veicoli. I risultati conseguiti dalla Polizia di Frontiera di Bardonecchia sono stati particolarmente significativi sul fronte del contrasto alla criminalità, portando all’arresto di tre cittadini stranieri.

L’arresto di un soggetto ricercato

Uno degli interventi più rilevanti è avvenuto durante i controlli sui flussi in ingresso nel territorio nazionale. Gli agenti hanno individuato un cittadino rumeno a bordo di un autobus di linea che viaggiava sulla tratta da Grenoble a Milano. In seguito agli accertamenti di rito, l’uomo è risultato essere destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, motivo per il quale è stato immediatamente fermato dalle autorità.

Identità fittizie e documenti contraffatti

Gli altri due arresti hanno riguardato individui che hanno tentato di attraversare la frontiera utilizzando documenti d’identità falsificati. Nello specifico, i due soggetti hanno esibito rispettivamente una carta d’identità belga e una italiana. Sebbene i documenti fossero stati prodotti con una qualità tecnica molto elevata, tale da trarre potenzialmente in inganno un occhio non esperto, il personale della Frontiera ha notato alcune anomalie che hanno fatto scattare ulteriori accertamenti. Le verifiche tecniche approfondite hanno successivamente confermato la falsità dei documenti, evidenziando difformità sostanziali rispetto ai modelli originali.

Provvedimenti giudiziari e fase delle indagini

A causa del possesso di documenti di identificazione contraffatti validi per l’espatrio, i due uomini sono stati tratti in arresto in flagranza di reato. Attualmente, i procedimenti penali legati a questi interventi si trovano nella fase delle indagini preliminari.