Controlli ad «alto impatto» a Barriera Milano: 8 arresti e quasi un chilo di droga sequestrato
Identificate circa 250 persone
Controlli ad alto impatto della Polizia di Stato ieri, martedì 11 agosto, nel quartiere Barriera Milano a Torino. Dal pomeriggio fino a tarda sera, numerosi equipaggi hanno cinturato il Parco e le Piscine Sempione, l’ex deposito ferroviario, le vie limitrofe, corso Giulio Cesare e largo Giulio Cesare. Complessivamente sono state identificate circa 250 persone, tra cui 113 con precedenti e 112 stranieri. Otto gli arrestati: cinque per reati legati agli stupefacenti e tre in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere.
Sequestrato quasi un chilo di droga
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati 296 grammi di cocaina, 660 grammi di hashish, in gran parte rinvenuti all’interno delle Piscine Sempione, e 13 grammi di eroina. Diciannove le persone denunciate per invasione di terreni ed edifici, violazioni in materia di stupefacenti e immigrazione e inottemperanza alle misure di prevenzione. Sono stati inoltre controllati circa 30 veicoli. Due pusher sono stati arrestati in flagranza dagli agenti del Commissariato Barriera Milano: avevano diverse dosi di droga e quasi 8 mila euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio.
Allontanamenti e controlli nei locali
Sono stati emessi 30 provvedimenti di allontanamento dalla zona a vigilanza rafforzata del Parco Sempione e 13 Daspo urbani (Dacur), disposti dal questore di Torino Massimo Gambino. Dieci stranieri sono stati accompagnati negli uffici di polizia: tre sono stati espulsi dall’Italia e due trattenuti al Cpr. I controlli hanno interessato anche bar, macellerie e minimarket di corso Giulio Cesare, via Cervino, via Cravero e via Martorelli, con sanzioni amministrative per circa 16 mila euro. Una persona è stata denunciata per furto di energia elettrica. Alla stazione Torino Rebaudengo-Fossata la Polfer ha identificato altre 52 persone, mentre Polizia Stradale e Polizia Locale hanno controllato decine di veicoli e sanzionato otto conducenti di monopattini.
L’intervento dopo una lite
Durante i controlli ordinari, le volanti sono intervenute anche in via Toscanini per una lite tra due cittadini nigeriani. Un 36enne, in forte stato di agitazione, aveva denunciato il furto dello zaino e indicato come responsabile un connazionale di 27 anni. Gli agenti hanno scoperto che il primo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre il secondo era inottemperante a un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. L’operazione, svolta anche con droni, unità cinofile antidroga, Squadra a Cavallo e motociclisti Nibbio, sarà replicata nei prossimi giorni in altre aree considerate a rischio.