la manifestazione di oggi

Chiamati “eroi”, ma trattati come fantasmi: eppure combattono in prima linea

Da giorni viene ripetuta la necessità di provvedere a nuove assunzioni con contratti dignitosi.

Chiamati “eroi”, ma trattati come fantasmi: eppure combattono in prima linea
Cronaca Torino, 02 Novembre 2020 ore 17:26

Lunedì 2 novembre, a partire dalle 7, gli infermieri e i professionisti della sanità piemontesi aderenti al Nursing Up, sindacato degli Infermieri e delle professioni sanitarie, si sono dati appuntamento davanti alla Prefettura di Torino, e in tutta Italia, per chiedere una contrattualizzazione separata e gli aumenti economici che aspettano da anni.

Le richieste

Le rivendicazioni che il sindacato porta avanti da tempo continuano infatti ad essere ignorate dalla politica a tutti i livelli nonostante il loro lavoro venga lodato e vengano chiamati “eroi”. Da giorni viene ripetuta la necessità di provvedere a nuove assunzioni con contratti dignitosi. Da mesi si chiede di mantenere promesse, parole e rassicurazioni che non hanno mai avuto un riscontro sui contratti, su aumenti in buste paga, e sul ruolo degli infermieri: professionisti preparati e laureati che combattono in prima linea contro il Covid e spesso ne sono vittime.

Garofani bianchi per i colleghi che non ci sono più

Oltre alle richieste e alla rabbia, dimostrata a suon di fischi e tamburi, c’è stato anche un minuto di silenzio e alcuni garofani bianchi posti sopra le bandiere del sindacato, per ricordare proprio loro: i colleghi che non ci sono più. Chi rimane ha il diritto e il dovere di manifestare per non essere dimenticato, come dichiarato da Claudio Delli Carri, segretario regionale del Nursing Up Piemonte che ha affermato

Abbiamo chiesto di non essere più fantasmi. Vogliamo essere partecipi al sistema e che ascoltino quel che hanno da dire gli infermieri. Vogliamo un riconoscimento economico. Dobbiamo uscire dal comparto che ci appiattisce. Gli infermieri in Italia hanno uno stipendio medio di 1.500 euro, a differenza degli stipendi degli altri colleghi europei che sono quasi il doppio.

 

 

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