torino

Chi è Pietro Costanzia di Costigliole: per il rampollo che si fa chiamare "Santo" c'era già un ordine di cattura internazionale

Continuano le ricerche del suo complice

Chi è Pietro Costanzia di Costigliole: per il rampollo che si fa chiamare "Santo" c'era già un ordine di cattura internazionale
Pubblicato:
Aggiornato:

Dice di non c'entrare nulla con l'aggressione a colpi di machete, costata la gamba ad un ragazzo, avvenuta lunedì pomeriggio, 18 marzo 2024, nel quartiere Mirafiori di Torino.

Il giovane, figlio di un conte, assistito dagli avvocati Paola Pinciaroli e Vittorio Nizza, respinge fermamente ogni accusa e si avvale della facoltà di non rispondere.

Chiaramente sa di non essere un "Santo" (a dispetto di come si fa chiamare sui social) e quindi non rimane sorpreso quando gli investigatori della squadra Mobile lo  rintracciano in un albergo di Torino, due giorni dopo l'aggressione. Ma quando i nostri agenti gli bussano alla porta, lui rimane quasi interdetto: "Pensavo fosse la polizia spagnola".

E già perché il 23enne torinese a Barcellona non si limita a studiare marketing, visto che è destinatario di un ordine di cattura internazionale per reati commessi in Spagna.

Mentre si indaga sul suo coinvolgimento nei fatti di lunedì, vediamo più da vicino chi è Pietro Costanzia di Costigliole.

Chi è Pietro Costanzia di Costigliole

Foto profilo Facebook di Pietro Costanzia

Da un'analisi dei profili social di Pietro Costanzia si intuiscono le passioni per la moto, i tatuaggi e il parkour come sembra suggerire anche la sua foto di copertina che lo immortala sopra un tetto innevato ad osservare la città dall'alto.

Per quanto riguarda la sua discendenza sappiamo che la prima investitura della sua nobile famiglia risale al 1215. Si tratta di una famiglia della piccola nobiltà piemontese, signori di Costigliole Saluzzo, in provincia di Cuneo. Un ramo della famiglia, quello del fratello del bisnonno di Pietro Costanzia, è stato creato conte solo nel 1966.
 
Secondo il Libro d'Oro della nobiltà italiana, Pietro Costanzia risulta nato a Torino il 21 giugno del 2000, figlio di Carlo jr, nato a Rio de Janeiro da un partigiano democristiano, Carlo Costanzia, ufficiale di collegamento del Comitato di Liberazione Nazionale, con il nome di Battaglia di Tenente Carletto.
Carlo jr, a sua volta, ha avuto un primo figlio con una nota attrice, conduttrice e modella spagnola, Mar Flores.
Il fratellastro di Pietro, anche lui di nome Carlo, vive in Spagna ed è apparso nella serie Netflix Toy Boy.

I fatti

Continuano intanto le ricerche del complice di Pietro Costanzia. L'attacco, lo ricordiamo, è avvenuto in via Panizza. Qui la vittima è stata aggredita mentre si trovava con la fidanzata su un monopattino.

Da quanto ricostruito, grazie alle testimonianze raccolte dagli investigatori, i fidanzati sono stati avvicinati da uno scooter T-Max, con a bordo due persone con il volto travisato. Il passeggero sarebbe sceso con in mano il machete colpendo il 24enne fermandosi solo quando il giovane agonizzante gli avrebbe promesso di non denunciarlo per poi ripartire a bordo dello scooter.

Purtroppo la vittima, arrivata in condizioni gravissime al CTO di Torino, è stata sottoposta all'amputazione della gamba sinistra, seriamente compromessa per i colpi ricevuti.

Per quanto riguarda il movente, tra le ipotesi al vaglio c'è quella che qualcuno volesse fare pagare al 24enne degli apprezzamenti che avrebbe fatto a un'altra ragazza inviandole un messaggio. Una pista che però non è mai stata confermata dagli investigatori che non escludono nessun'altra strada, compresa quella del regolamento di conti per questioni legate alla droga.

 

Seguici sui nostri canali