oggi il presidio

Call center Gap-Generali: ritirati i 20 licenziamenti

La protesta davanti al Palazzo della Regione

Call center Gap-Generali: ritirati i 20 licenziamenti
Si è svolto questa mattina, mercoledì 20 maggio 2026, il  presidio davanti alla Regione Piemonte per denunciare la situazione di rischio licenziamento delle 20 lavoratrici assunte dalla cooperativa Pro&Out nel subappalto Assicurazioni Generali.

Call center Gap-Generali, sospiro di sollievo: ritirati i licenziamenti per le 20 lavoratrici

Si è svolto questa mattina, mercoledì 20 maggio 2026, il  presidio davanti alla Regione Piemonte per denunciare la situazione di rischio licenziamento delle 20 lavoratrici assunte dalla cooperativa Pro&Out nel subappalto Assicurazioni Generali.
A marzo   20 lavoratrici del call center Gap-Generali, assunte in subappalto con la cooperativa Pro&Out, hanno ricevuto comunicazione che il 15 giugno sarebbero stati licenziate.
Il licenziamento era motivato dal fatto che la committente Gap Srl, non sarebbe stata disposta a pagare i margini per i salari, nonostante fossero pagate con il già basso contratto nazionale Multiservizi.

Ritirati i licenziamenti

“A marzo noi 20 lavoratrici/lavoratori del call center Gap-Generali, assunte in subappalto con la cooperativa Pro&Out, abbiamo ricevuto comunicazione che saremmo state licenziate tutte il 15 giugno. Dicono le lavoratrici –  Il licenziamento era motivato dal fatto che la committente Gap Srl, non sarebbe stata disposta a pagare i margini per i nostri salari, nonostante fossimo pagate con il già basso contratto nazionale Multiservizi.
La stessa infatti utilizza un contratto nazionale che non rientra neppure nel concetto di salario “giusto” proposto dal governo Meloni (quanto giusto lo sappiamo noi per prime che fatichiamo ad arrivare alla fine del mese).
Molte di noi avendo un’età matura, dopo anni di “gavetta” si sarebbero trovate ributtate nel mare della precarietà tipica dei call center, con probabili difficoltà di ricollocazione.
Soprattutto a seguito delle proteste delle lavoratrici davanti alla Regione e il 1° maggio in piazza Castello, oggi vengono meno le ragioni originarie del licenziamento.
La cooperativa Pro&Out HA RITIRATO I NOSTRI LICENZIAMENTI e propone altre attività lavorative per conto di Gap.
Una prima VITTORIA IMPORTANTE ottenuta solo con la nostra lotta: al 15 di giugno non ci sarà alcun licenziamento!
Siamo pronte a lottare ancora per garantire che gli impegni vengano mantenute, per garanzie sulla stabilità lavorativa futura e sul mantenimento delle nostre condizioni di lavoro, nonché per il riconoscimento di un salario adeguato.
Consapevoli che per chi lavora nei call center la stabilità e un salario veramente giusto sono spesso un miraggio, invitiamo lavoratrici e lavoratori dei call center a unirsi alla lotta contro la precarietà e per forti miglioramenti economici: uniti si vince!”.