Provvedimento contestato

Blocco del traffico ai diesel, Confcommercio dice no

Anche le associazioni di categoria contro il provvedimento già stigmatizzato dalla consigliera comunale Scanderebech e dall'assessore regionale Marnati

Blocco del traffico ai diesel, Confcommercio dice no
Cronaca Torino, 17 Novembre 2020 ore 10:29

Il blocco del traffico ai diesel Euro5 non smette di far discutere. Stavolta tutti i soggetti coinvolti nel dibattito sembrano d’accordo. Il blocco anti-inquinamento è assurdo. Dopo la consigliera comunale indipendente (ex-Pd) Federica Scanderebech e l’assessore Matteo Marnati (Lega Nord) uniti in un fronte quasi… “bipartisan” contro il provvedimento ambientalista, anche le associazioni di categoria si mobilitano.

Scelta ideologica contro i lavoratori

La presidente di Confcommercio Piemonte Maria Luisa Coppa ha stigmatizzato duramente il provvedimento di blocco del traffico ai diesel:

“Scelte ideologiche che penalizzano ulteriormente imprese e lavoro, non coerenti con l’esigenza di ridurre gli assembramenti per contrastare la pandemia da Covid. Chiediamo di sospendere i blocchi del traffico che sono scattati oggi in base a quanto previsto dal livello arancione del semaforo antismog dell’Accordo del Bacino Padano. Ancora una volta si conferma che il livello delle polveri sottili non dipende dalla circolazione degli autoveicoli, che in questi ultimi giorni di lockdown si è notevolmente ridotta per effetto delle misure anticovid”.

Penalizzate le imprese e le famiglie

Ad essere penalizzate, secondo Confcommercio, saranno imprese e famiglie, visto che i lavoratori dipendenti ed autonomi saranno costretti ad utilizzare il trasporto pubblico. La tesi è che in questo modo si contribuirà ad aumentare il rischio di pericolosi assembramenti.

“A fronte dei pesantissimi effetti dell’emergenza sanitaria sul sistema economico piemontese – sono sempre parole della Coppa – è urgente sospendere le misure restrittive previste dall’Accordo del Bacino Padano del 2017, a partire da un rinvio al prossimo anno del blocco dei diesel Euro 4 e dei diesel Euro 5 dopo quattro sforamenti”.

Anche Magliano tuona contro

Anche Silvio Magliano (Capogruppo Moderati in Consiglio regionale) ha tuonato contro il provvedimento ecologista:

“Limitare il traffico in tempi di secondo lockdown non ha senso: a questo punto, sia il Governo stesso a chiedere alle Regioni la revoca di un provvedimento privo di logica. Altrimenti si finirà per far crescere ulteriormente il riempimento dei mezzi pubblici. Bloccare il traffico ai diesel non è solo assurdo, ma comporta contraddizioni. Per esempio, come si deve comportare chi ha prenotato un tampone e si sposta con un veicolo diesel Euro 5? Sarà ricontattato per ricalendarizzare un nuovo appuntamento? Sarà dirottato presso un altro punto accessibile a piedi?”.

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