SICUREZZA

Blitz della Polizia di Stato nella zona sud di Torino

Controlli in piazza Bengasi: 10 arresti, 6 denunce, 501 identificati e 74 veicoli controllati

Blitz della Polizia di Stato nella zona sud di Torino

Servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto condotto dalla Polizia di Stato con la collaborazione della Polizia Locale nella zona sud di Torino. L’operazione, coordinata in orario serale dai commissariati Barriera Nizza e Mirafiori, è stata finalizzata alla prevenzione dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli si sono concentrati nell’area di piazza Bengasi, dei giardini Battistini e del parco Colonnetti, zone frequentemente segnalate dai cittadini tramite l’applicazione YouPol.

Controlli nell’area di piazza Bengasi

L’operazione ha visto l’utilizzo di un elicottero e dei droni della Polizia di Stato per il monitoraggio dall’alto, affiancati dalle unità cinofile antidroga, dalle pattuglie della squadra a cavallo, dagli equipaggi motomontati Nibbio, dal personale della Polizia Stradale e del reparto prevenzione crimine Piemonte.

In piazza Bengasi sono stati monitorati tutti gli accessi, procedendo all’identificazione delle persone presenti, in prevalenza di origine extracomunitaria. In totale sono state identificate e controllate 501 persone, di cui 150 cittadini stranieri e 50 soggetti con precedenti di polizia. Dieci cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura e sono stati individuati 5 minori stranieri non accompagnati infraquattordicenni, successivamente affidati a comunità protette.

Il bilancio degli arresti e gli interventi della Squadra Mobile

Complessivamente l’attività ha portato all’arresto di 10 persone e alla denuncia in stato di libertà di 6 individui. La Squadra Mobile della Questura di Torino ha arrestato sei cittadini stranieri trovati in possesso di oltre 300 grammi di sostanze stupefacenti tra Ghb, cocaina e crack.

Sono stati inoltre eseguiti due ordini di carcerazione nei confronti di un cittadino italiano, condannato a 3 anni, 8 mesi e 28 giorni di reclusione per ricettazione e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, e di un cittadino straniero con una pena residua di 11 mesi e 27 giorni per ricettazione. Nel corso dei servizi, una volante del commissariato è intervenuta nei parcheggi in piazzale Fratelli Ceirano, nei pressi del Museo dell’Automobile, arrestando in flagranza un cittadino italiano per furto aggravato continuato su auto in sosta, dopo che l’uomo aveva asportato un navigatore e occhiali da sole, poi restituiti ai proprietari.

Verifiche sugli esercizi commerciali e sanzioni amministrative

I controlli hanno riguardato anche gli esercizi commerciali della zona, con particolare attenzione a minimarket e negozi di gastronomia, alla presenza dell’Ispettorato del lavoro e dell’Asl Sian. Su 7 esercizi controllati è stata disposta la sospensione di 4 attività e riscontrata la presenza di 3 lavoratori in nero.

In totale sono state elevate sanzioni amministrative per 77.190 euro, con il sequestro di 119 chilogrammi di alimenti e di 330 grammi di hashish. La Divisione Pas della Questura ha controllato con la Polizia Locale e l’Ispettorato del Lavoro una gastronomia nel quartiere Mirafiori, sanzionata per 23.500 euro con sequestro di 119 chilogrammi di cibo per difetto di rintracciabilità e cattiva conservazione. Un esercizio di somministrazione in via Nizza è stato invece sanzionato per 30.000 euro.

Controlli stradali, sui monopattini e misure di prevenzione

I controlli alla circolazione hanno riguardato 74 veicoli, portando all’accertamento di 59 violazioni al codice della strada. I motociclisti delle pattuglie Nibbio e della Polizia Locale hanno svolto verifiche specifiche sugli utenti a bordo di monopattini: ne sono stati controllati 37, di cui 3 sottoposti a sequestro con sanzioni per 5.300 euro.

Sotto il profilo delle misure di prevenzione, sono stati emessi 10 ordini di allontanamento da aree a vigilanza rafforzata, 4 Dacur e un foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Torino della durata di 2 anni. L’attività ad alto impatto verrà ripetuta nei prossimi giorni in altre zone a rischio della città.