In via Calvo

Blatte in gastronomia abusiva: maxi multa e 28 chili di alimenti sequestrati

Diverse le violazioni contestate al titolare, un 41enne di nazionalità italiana.

Blatte in gastronomia abusiva: maxi multa e 28 chili di alimenti sequestrati
Cronaca Torino, 17 Giugno 2020 ore 21:00

Blatte in gastronomia abusiva: maxi multa di oltre 25mila euro e sequestro giudiziario. Nei guai titolare 41enne.

Il controllo in gastronomia

Ieri, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio effettuato insieme al personale del Commissariato Barriera Nizza della Polizia di Stato e Asl TO1, gli agenti della Sezione VII (San Salvario – Cavoretto – Borgo Po) della Polizia Municipale hanno ispezionato in via Calvo un laboratorio di gastronomia con annesso esercizio commerciale al dettaglio di vicinato.

Diverse violazioni

Al titolare, un 41enne di nazionalità italiana, sono state contestate le seguenti violazioni di tipo amministrativo: apertura abusiva di attività commerciale di vicinato, mancanza di requisiti professionali per esercitare tale attività, mancato aggiornamento della ‘dia sanitaria’, mancanza del contratto smaltimento olii esausti e relativa iscrizione al Conoe, mancanza della certificazione di conformità dello scarico dei fumi, mancanza dell’autorizzazione per le insegne e relativa evasione del canone cimp. Il totale delle sanzioni comminate ammonta a 23.511,67 euro.

Precarie condizioni igienico sanitarie

Inoltre il personale dell’ASL-S.I.A.N., congiuntamente alla Polizia di Stato, dopo aver riscontrato all’interno del locale precarie condizioni igienico sanitarie, dovute a una sporcizia diffusa consolidata nel tempo e alla presenza di blatte morte e vive in quantità tale da provocare la contaminazione degli alimenti, oltre alla presenza di congelatori privi di lettura esterna, ha disposto la chiusura immediata del locale fino al completo ripristino degli ambienti, sottoponendolo a sequestro giudiziario insieme a 28,6 chilogrammi di alimenti contaminati.

Al titolare è stata comminata una sanzione di 2.000 euro ed è stato segnalato il titolare all’Autorità Giudiziaria.

Imposta la chiusura

Successivamente, avendo riscontrato la presenza di un forte odore di gas, gli agenti della Polizia Municipale hanno attivato il pronto intervento della preposta azienda. Il personale intervenuto, dopo avere rilevato una fuga di gas dall’impianto, ne ha disposto la chiusura.

Sono inoltre in corso accertamenti relativi a presunte irregolarità edilizie su un laboratorio ubicato in un basso fabbricato comunicante con il cortile.

(Foto di copertina: immagine di repertorio)

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