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Bimbo azzannato dal suo lupo cecoslovacco portato d'urgenza al Regina Margherita

Fortunatamente il piccolo non è in pericolo di vita

Bimbo azzannato dal suo lupo cecoslovacco portato d'urgenza al Regina Margherita
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In un pomeriggio come tanti, nel giardino di una villetta a Rivoli, un bimbo di 4 anni sta giocando con il suo cane, un lupo cecoslovacco.

Bimbo aggredito dal cane di casa

Quando all'improvviso il cane aggredisce il piccolo, azzannandolo alla nuca, alle braccia e alle gambe. La mamma sente le urla e si lancia contro il cane che a quel punto la morde ripetutamente alle gambe. Un vicino di casa riesce ad intervenire, prende il bimbo e chiama il 112.

In pochi minuti arrivano le volanti del commissariato di Rivoli e due ambulanze, mentre i veterinari dell’Asl si occupano di mettere in sicurezza il lupo cecoslovacco.

Il bimbo è trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Regina Margherita con diverse ferite, anche alla testa, non è in pericolo di vita, ma come è facile immaginare il trauma è fortissimo. Anche per la mamma, portata all'ospedale di Rivoli, si tratta di ferite non gravi. Fortunatamente la donna è dimessa in poco tempo.

Perché il cane, considerato in zona come un animale tranquillo, si sia rivoltato contro il suo padroncino prima e poi contro la donna è ancora da chiarire.

La tragedia di Grugliasco

La vicenda ricorda tristemente la tragedia di Grugliasco quando nella sera del 18 dicembre 2020 Mariangela Zaffino, 74 anni, venne sbranata in casa dai cinque lupi cecoslovacchi che vivevano insieme a lei e alla figlia. La figlia della vittima, a processo con l’accusa di omicidio colposo, è stata assolta con formula piena. I cani, dopo una lunga permanenza in una struttura a Grugliasco sono stati trasferiti successivamente nelle Marche.

Anche in quel caso i cani non avevano mai avuto comportamenti ritenuti pericolosi eppure qualcosa in entrambe le storie è scattato e le conseguenze potevano essere gravissime anche a Rivoli.

Il parere dell'esperta

Cerchiamo di capire con l'aiuto della Dottoressa Annalisa Nicolosi, medico veterinario della clinica Arca group di Alpignano, le caratteristiche del lupo cecoslovacco:

Sui lupi cecoslovacchi occorre fare una premessa: si tratta di una razza che ha appena 60 anni, nata dall'incrocio tra il lupo ed il pastore tedesco. Selezionata per formare i cani della Guardia di confine cecoslovacca, ora si ritrova ad essere di moda per via dell'aspetto esotico. Ma vivere con un Lupo Cecoslovacco non è semplice, non è affatto un cane per tutti, anzi è un cane adatto solo per chi può dedicare molto tempo alla sua educazione che deve essere ferrea.

Nel caso specifico di Rivoli, non sappiamo esattamente cosa sia accaduto, ma sicuramente si tratta di cani molto reattivi che significa che possono diventare molto aggressivi in una condizione di stress o in seguito ad un'incomprensione. Dal momento che l'aggressione è avvenuta nei confronti di un bambino molto piccolo bisogna tenere presente l'imprevedibilità nei gesti di un bimbo. Gesti che possono essere molto difficili da comprendere per un cane e possono per l'appunto generare stress nell'animale fino a portarlo a reagire nella maniera più aggressiva.
Crescere con un cane è sempre un’esperienza positiva per un bambino. Ma la presenza dei genitori è sempre necessaria, specie nei primi tempi, proprio per evitare situazioni che possano degenerare.

Ora, oltre alle valutazioni di tipo sanitario che si fanno in questi casi per capire se ad esempio il cane avesse la rabbia, si dovrà procedere proprio con una visita specialistica comportamentale per capire se si tratti di un'aggressività patologica.

Cosa fare in caso di morsi di animali

Ricordiamo che in caso di morsi di cane o gatto non profondi la prima cosa da fare è lavare la ferita con acqua fresca corrente e procedere a disinfettarla.

Se si è stati morsi da un cane è sempre consigliabile poi recarsi in pronto soccorso dove si valuterà se occorre suturare la ferita o prescrivere una terapia antibiotica. Il paziente potrebbe anche essere sottoposto a vaccinazione antitetanica e a trattamento antirabbia.

Se si è morsi da un gatto e la zona colpita si gonfia, se fuoriesce pus o se si osserva –anche con il passare del tempo – un ingrossamento dei linfonodi regionali (collo, ascelle, inguine), è importante consultare un medico.

 

 

 

 

 

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