Intervento della Polizia

Balordo disperato ruba l'elemosina in chiesa: incastrato dal sacrestano

Ai polsi di un ragazzo 25enne sono scattate le manette per furto aggravato e perché aveva un ordine di cattura pendente da marzo.

Balordo disperato ruba l'elemosina in chiesa: incastrato dal sacrestano
Cronaca Torino, 01 Giugno 2021 ore 12:06

Balordo e disperato alla canna del gas, non trova di meglio da fare se non rubare l'elemosina in chiesa. Non è un gran ladro, però, tant'è che viene incastrato dal sacrestano che chiama la Polizia.

In ginocchio a pregare

Gli agenti lo trovano in ginocchio, ai piedi dell’altare, con le mani giunte in segno di preghiera mentre fa finta di essere un fedele devoto in adorazione. Non si tratta di fervente cattolicesimo, però, ma del ridicolo tentativo di sottrarsi all’arresto da parte della Volante.

Venerdì scorso un cittadino italiano di 25 anni entra in una chiesa in zona Pozzo Strada e si avvicina ad una cassetta dell’offertorio, posta sotto una delle statue dei santi. Dopo pochi istanti, estrae dalla propria borsa un fil di ferro ed inizia ad armeggiare nel contenitore, senza accorgersi del sistema di video sorveglianza interno, da cui il sacrestano nel frattempo lo sta osservando. Lui intanto va avanti nella pratica ormai consolidata: inserisce il fil di ferro nella fessura e armeggia maldestramente così da incollare monete o banconote al supporto. Quindi estrae e verifica l'importo della... "pesca miracolosa".

Tentativo di nascondersi

Allertato il 112 (Nucleo Unico di Emergenza) i poliziotti raggiungono l’edificio di culto trovando al suo interno il colpevole che, alla loro vista, da immediatamente le spalle nel tentativo di nascondersi.

Durante la perquisizione gli viene trovato addosso lo stesso fil di ferro utilizzato poco prima, con del nastro biadesivo sistemato alle estremità ed una banconota da 10 euro ancora incollata, provento del furto appena perpetrato. All’interno della borsa vengono rinvenuti altri tre nastri biadesivi, una pochette con 40 euro in monete ed oltre 300 euro nel portafoglio. Estesa la perquisizione al veicolo dell’uomo, vengono trovati altre quattro confezioni di biadesivo ed una bobina di fil di ferro.

Fra l'altro il giovane aveva alcuni piccoli precedenti penali ed un ordine di cattura emesso lo scorso marzo: è stato quindi arrestato per furto aggravato (rischia una pena fino a sei anni e 500 euro di multa). Non certo una bella idea, dunque, per questo balordo disperato che rubava l'elemosina in chiesa.