Un controllo stradale nato da una guida sospetta si è trasformato in un importante sequestro di sostanze stupefacenti. La Squadra Mobile di Torino, lavorando in stretta sinergia con i colleghi di Biella, ha tratto in arresto tre giovani residenti fuori provincia, tra cui un minorenne, sorpresi con un ingente quantitativo di droga destinato probabilmente al mercato locale.
La guida sospetta e il fermo in Corso Regina Margherita
L’attenzione degli agenti della Squadra Mobile torinese è stata attirata da un’autovettura che procedeva con manovre anomale nel cuore della città. Il conducente alternava pericolose accelerazioni a tratti a velocità estremamente ridotta, ignorando le norme del codice della strada e mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti. Dopo aver monitorato il veicolo da Piazza Rivoli, i poliziotti hanno deciso di intervenire, bloccando l’auto all’altezza dell’incrocio strategico tra Corso Lecce e Corso Regina Margherita.
Il ritrovamento del carico di hashish
Una volta fermato il mezzo, l’atteggiamento dei tre occupanti ha spinto gli operatori ad approfondire il controllo con una perquisizione accurata dell’abitacolo. Nascosta in una borsa di carta posizionata dietro il sedile del conducente, la Polizia ha rinvenuto una quantità significativa di hashish: oltre 900 grammi suddivisi in nove panetti pronti per lo spaccio. Oltre alla droga, il diciottenne del gruppo è stato trovato in possesso di 270 euro in contanti, somma ritenuta dagli inquirenti frutto delle vendite precedenti.
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Le perquisizioni domiciliari
L’operazione si è immediatamente estesa alle abitazioni dei tre giovani grazie alla collaborazione con la Squadra Mobile di Biella. Durante i controlli presso le residenze dei fermati, gli investigatori hanno trovato ulteriori prove dell’attività illecita. Nell’abitazione del minorenne sono stati sequestrati altri 25 grammi di hashish, mentre a casa del diciottenne sono stati rinvenuti ulteriori 290 euro in contanti. Nella dimora del ventunenne, infine, gli agenti hanno recuperato un bilancino di precisione, strumento fondamentale per la pesatura e il confezionamento delle dosi.
Provvedimenti cautelari e indagini in corso
L’intervento coordinato tra le due questure piemontesi ha permesso di sottrarre al mercato nero quasi un chilogrammo di sostanza stupefacente. I due maggiorenni e il minore sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Le indagini proseguono ora per ricostruire la provenienza dello stupefacente e individuare i canali di distribuzione a cui era destinata la merce sequestrata.