Polizia di Stato

Aveva un falso passaporto rumeno: arrestato un cittadino moldavo

L’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, condotto alle Camere di Sicurezza in attesa della celebrazione del processo per direttissima

Aveva un falso passaporto rumeno: arrestato un cittadino moldavo

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio rafforzati a Torino in vista della piena ripresa delle attività dopo le settimane a cavallo di Ferragosto, nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 33 anni, di origini moldave, gravemente indiziato del possesso di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio.

Aveva un passaporto rumeno: arrestato un cittadino moldavo

Una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura torinese ha notato in C.so Unione Sovietica un’autovettura con targa francese, con a bordo il solo conducente, che si dirigeva verso il centro città, decidendo di sottoporla a controllo.
A seguito della specifica richiesta degli operatori, l’uomo, seppur visibilmente agitato e insofferente al controllo, ha fornito patente e carta d’identità rumene, in relazione all’autenticità dei quali i poliziotti hanno nutrito, già a prima vista, seri dubbi. All’interno dell’automobile, inoltre, hanno notato un passaporto rumeno riportante i medesimi dati identificativi del conducente.
Insospettiti, gli Agenti hanno approfondito gli accertamenti e contattato personale di polizia specializzato nel falso documentale, che ha confermato la falsità dei documenti.

Il successivo foto-segnalamento della Scientifica ed un passaporto moldavo, autentico, nel frattempo portato da una concittadina e intestato all’uomo hanno infine consentito di accertare la sua reale nazionalità, moldava.
Attesa la falsità del passaporto, documento valido per l’espatrio, la presenza di altri documenti contraffatti e le circostanze del controllo, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, condotto alle Camere di Sicurezza in attesa della celebrazione del processo per direttissima.