cronaca

Arrestato l’autore di una violenta aggressione ai Giardini Madre Teresa di Calcutta

La vittima, un quarantaquattrenne gambiano, era stata colpita in testa con una bottiglia di vetro rotta

Arrestato l’autore di una violenta aggressione ai Giardini Madre Teresa di Calcutta

La polizia ha individuato e arrestato, nei giorni scorsi a Torino, un ventiquattrenne senegalese ritenuto essere l’autore di una violenta aggressione avvenuta la notte tra venerdì e sabato scorsi.

La segnalazione di una lite ai giardini Madre Teresa di Calutta

L’intervento nasce da una segnalazione all’equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura torinese da parte di una donna che riferiva di una violenta lite scoppiata all’interno dei giardini “Madre Teresa di Calcutta”, in corso Giulio Cesare. Gli agenti, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato un uomo ferito alla testa, successivamente trasportato privo di sensi in codice rosso all’ospedale San Giovanni Bosco.
Secondo le prime informazioni acquisite, la lite sarebbe scaturita da futili motivi per poi degenerare in aggressione: l’autore avrebbe colpito in testa la vittima, un quarantaquattrenne gambiano, con una bottiglia di vetro rotta per poi fuggire. Nell’occasione, i poliziotti hanno appreso da un negoziante della zona di una precedente discussione tra l’aggressore e la parte lesa.

Le ricerche del fuggitivo

Le immediate ricerche dell’uomo nelle aree limitrofe hanno dato inizialmente esito negativo. Tuttavia, poco dopo, al pronto soccorso del San Giovanni Bosco, personale della Squadra Mobile di Torino ha individuato un soggetto corrispondente alla descrizione dell’aggressore fornita dai testimoni.

Alla vista dei poliziotti,  ha iniziato a inveire e ad opporre una violenta resistenza fisica, arrivando ad aggredire gli agenti con spinte, strattoni e calci. Solo grazie all’intervento degli operatori presenti è stato definitivamente contenuto e messo in sicurezza.

Portato negli uffici della Questura per l’identificazione, l’uomo, ventiquattrenne senegalese, ha continuato a mantenere un comportamento ostile e oppositivo, tanto da essere arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale. Sulla base delle descrizioni dei testimoni della lite e avendo ancora addosso evidenti tracce di sangue, frutto della colluttazione, il giovane è stato anche denunciato per lesioni aggravate, avendo la vittima riportato una prognosi di 15 giorni.