Dora Vanchiglia

Anziano spiava la giovane vicina di casa da mesi: arrestato per "atti persecutori"

L'uomo aveva anche scattato alcune foto alla ragazza e l'aveva seguita per tentare un approccio.

Anziano spiava la giovane vicina di casa da mesi: arrestato per "atti persecutori"
Cronaca Torino, 30 Marzo 2021 ore 13:06

Occhio a invaghirsi o innamorarsi della propria (giovane) vicina di casa: un anziano che spiava l'avvenente ragazza dirimpetto è stato arrestato per "atti persecutori". I fatti sono accaduti nella zona del Commissariato Dora Vanchiglia.

L'occhio lungo e gli approcci

Gli agenti del Commissariato Dora Vanchiglia hanno arrestato un cittadino italiano di 66 anni, incensurato, per atti persecutori. Oggetto delle sue attenzioni una giovane donna, inquilina di un appartamento il cui balcone affaccia sullo stesso cortile condominiale dell’uomo. Attraverso le imposte, l'anziano per mesi spiava la giovane ogniqualvolta questa stava sul terrazzo o in camera da letto. Ben presto la vittima si è resa conto delle attenzioni a lei riservate e ha deciso di intervenire, “disturbando” la visuale con l’installazione di tende nelle stanze interessate.

Lo stratagemma messo in atto non è servito, anzi: ha ulteriormente ossessionato l'uomo. In alcune occasioni questi, dopo averla vista prepararsi, era poi sceso rapido in strada e l’aveva seguita, cercando di approcciarla. Episodi che hanno causato nella ragazza uno stato d’ansia, sentendosi costretta a lasciare la propria casa per qualche giorno, a cambiare tragitto per andare a lavoro e a farsi accompagnare nelle proprie commissioni.

La segnalazione e l'arresto

Dopo l’ennesimo episodio, la segnalazione alla Polizia. Gli agenti effettuano una serie di servizi di osservazione, volti ad appurare il comportamento dell’uomo. Quindi, l’arresto. La vittima, poco prima di uscire di casa, si reca sul balcone ma, a differenza delle altre volte, non trova nessuno affacciato. Pochi attimi ed un movimento involontario lo tradisce: il sessantaseienne è lì, dietro la porta finestra, che la sta spiando.

La donna esce, dopo poco l’uomo si fa trovare in strada: l’ha anticipata nella speranza di farle credere che l’incontro sia casuale. Immediata la telefonata al 112. Alla vista dei poliziotti, il reo tenta di dileguarsi, senza successo. Nel perquisire l’abitazione, gli agenti hanno trovato diverso materiale informatico contenente anche una serie di fotografie della vittima sul proprio balcone. E' finito nei guai dunque questo anziano che spiava la giovane vicina di casa dal balcone.