lieto fine

Anziana scomparsa, ritrovata nella notte

La donna, 82 anni, vagava in stato confusionale: decisivo l'intervento della Polizia di Stato e la localizzazione dello smartphone

Anziana scomparsa, ritrovata nella notte

Una notte di grande apprensione si è conclusa con un sospiro di sollievo per una famiglia torinese. Tutto ha avuto inizio nel primo pomeriggio di ieri, quando un’anziana di ottantadue anni si è allontanata dalla propria abitazione in zona Corso Siracusa senza fare rientro. Intorno alle 2 del mattino di ieri (venerdì 8 maggio 2026), la Centrale Operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione della scomparsa dalla Centrale dell’Arma dei Carabinieri. Immediatamente è stata attivata la procedura d’urgenza per la localizzazione del telefono cellulare della donna attraverso il sistema di “positioning”, strumento rivelatosi fondamentale per restringere il campo delle ricerche.

Ricerche senza sosta sul territorio

Una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP), già impegnata nel controllo del territorio in quella zona, è intervenuta tempestivamente avviando i primi sopralluoghi nei pressi della residenza. Gli agenti hanno preso contatto con la figlia della scomparsa, apprendendo che l’anziana, pur avendo il telefono acceso, non rispondeva alle incessanti chiamate dei familiari. Le operazioni si sono quindi estese a tutte le volanti presenti in città, che hanno setacciato sistematicamente parchi, piazze, stazioni ferroviarie e sottopassaggi pedonali, monitorando ogni possibile luogo di rifugio o di transito abitualmente frequentato dalla donna.

Il ritrovamento in Corso Galileo Ferraris

Dopo ore di pattugliamenti ininterrotti, la svolta è arrivata intorno alle 4 del mattino. Gli Agenti della Questura, spingendosi oltre l’area iniziale di ricerca, hanno notato una figura che vagava pericolosamente al centro della carreggiata in Corso Galileo Ferraris. Avvicinandosi, i poliziotti hanno riconosciuto l’ottantaduenne, che appariva visibilmente scossa e in evidente stato confusionale. La pattuglia ha immediatamente messo in sicurezza la donna, proteggendola dal traffico residuo e prestandole il primo conforto in attesa dei soccorsi sanitari.

Il ricongiungimento con la famiglia

Sul posto è intervenuto il personale del 118 per valutare le condizioni di salute dell’anziana. Nonostante lo spavento e il lungo vagabondare notturno, la donna ha rifiutato il trasporto in ospedale, presentando parametri stabili. Una volta giunti sul luogo del ritrovamento, i familiari hanno potuto riabbracciare la congiunta, che è stata loro riaffidata. I parenti hanno espresso profonda gratitudine agli agenti della Polizia di Stato per la sensibilità dimostrata e per la rapidità d’azione che ha permesso di evitare che la vicenda si trasformasse in tragedia.