TORINO

86enne di Pino Torinese ritrovato morto nella sua auto: si indaga per omicidio colposo

L'autopsia ha stabilito che l'anziano morì non per l'incidente stradale, ma per complicazioni legate ai polmoni

86enne di Pino Torinese ritrovato morto nella sua auto: si indaga per omicidio colposo
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A distanza di quasi un mese dal ritrovamento di Claudio Ellena, 86enne del quartiere Barca di Pino Torinese, il pm Alessandro Aghemo della procura di Torino ha aperto un fascicolo d'inchiesta per omicidio colposo, al momento senza indagati.

I magistrati vogliono accettare la data del decesso e capire se potesse essere salvato.

La scomparsa

Il pensionato era scomparso lo scorso 14 febbraio 2024. Il corpo fu trovato nella sua macchina in una scarpata lungo la strada dei Colli a Pino Torinese (Comune della cintura est di Torino) dopo diverse settimane (il 5 marzo 2024).

Era ospite a casa della sorella a Torino in zona Lungo Po Antonelli (quartiere Vanchiglietta) e proprio quel giorno di febbraio, intorno alle 14:30, si era allontanato a bordo della sua auto, una Lancia Y bianca targata FX086HN e non è più rientrato.

A lanciare l'allarme a marzo era stato un manutentore del parco avventura Tre Querce, che stava lavorando su una piattaforma alta 20 metri per eseguire lavori in vista dell'imminente riapertura del parco.

Subito dopo, i familiari di Claudio Ellena (si erano rivolti all’associazione Penelope, specializzata nelle persone scomparse, e alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”) sono stati immediatamente avvisati della tragica scoperta.

L'autopsia

L'autopsia ha stabilito che l'anziano morì non per l'incidente stradale ma per complicazioni legate ai polmoni.

Quindi Claudio Ellena non è morto al momento dell'incidente.

Non ha subito lesioni alla testa, nonostante il volo nel dirupo con l’auto e sul parabrezza non sono state ritrovate tracce di sangue.

Dopo lo schianto l'86enne avrebbe avuto anche il tempo di togliere le chiavi dal cruscotto e assumere alcuni farmaci.

Il ritrovamento del corpo però è avvenuto solo il cinque marzo scorso, ben 20 giorni dopo la scomparsa.

I magistrati vogliono accettare la data del decesso e capire se potesse essere salvato.

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