Torino si conferma hub internazionale per la formazione avanzata e la diplomazia scientifica. È stato siglato lunedì 12 ottobre 2026 il nuovo Memorandum of Understanding tra l’Università di Torino e lo United Nations System Staff College (UNSSC), il centro di eccellenza per l’apprendimento e la formazione del personale delle Nazioni Unite. L’intesa consolida una partnership strategica avviata nel 2003, unendo ricerca accademica ed esperienza globale per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile e della pace.
I contenuti dell’intesa e le prospettive con l’ONU
L’accordo quinquennale, firmato in Rettorato dalla rettrice Cristina Prandi e dal direttore ad interim di UNSSC Miguel Panadero alla presenza delle autorità locali, prevede lo sviluppo di progetti di ricerca condivisi e di percorsi formativi competitivi a livello internazionale. Le attività spazieranno da corsi e seminari a programmi comuni, tirocini e scambi accademici aperti alle rispettive comunità. Il quadro della cooperazione si inserisce in un’evoluzione più ampia legata all’approvazione, da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU lo scorso 3 settembre 2026, dell’integrazione tra UNSSC e UNITAR. Da questa unione nascerà nel 2027 lo United Nations Institute for Capability and Learning Innovation (UNICLI), un nuovo istituto che rafforzerà ulteriormente le opportunità di collaborazione e ricerca per l’Ateneo torinese.
Il punto di vista della Rettrice Cristina Prandi
«Con questo accordo rafforziamo una collaborazione che dura da oltre vent’anni, integrando le competenze scientifiche e didattiche di UniTo con l’esperienza di UNSSC nella formazione del personale ONU e nello sviluppo della leadership internazionale». La Rettrice ha evidenziato come l’intesa consolidi il ruolo di Torino come polo di riferimento per il dialogo tra università, organizzazioni internazionali e decisori pubblici in un contesto geopolitico complesso, ribadendo l’importanza della ricerca come motore di cooperazione e sviluppo delle politiche pubbliche.
Il commento del Direttore ad interim Miguel Panadero
«In un mondo segnato da cambiamenti climatici, conflitti, disuguaglianze e rapida trasformazione tecnologica, l’apprendimento non finisce mai. Anche nell’era dell’intelligenza artificiale, le competenze umane restano essenziali per affrontare il cambiamento». Panadero ha rimarcato come l’alleanza con l’Università di Torino costituisca un’intesa fondamentale per unire la conoscenza accademica all’esperienza internazionale nello sviluppo delle capacità del futuro.