Sono tre i poster ideati dai giovani ricercatori dell’Asl To3 ammessi al 58° Congresso Nazionale SIBioC – Medicina di laboratorio, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre a Rimini. I lavori sono stati realizzati all’interno del Laboratorio Unificato Rivoli-Pinerolo, appartenente al Dipartimento dei Servizi.
Gli obiettivi dei progetti
I poster affrontano tematiche di interesse organizzativo e scientifico per la medicina di laboratorio, con l’obiettivo di unificare e standardizzare metodi e procedure dei tre laboratori aziendali situati a Rivoli, Susa e Pinerolo per elevare la qualità delle prestazioni erogate e del lavoro degli operatori. Alla progettazione, allo sviluppo e alla presentazione ha partecipato attivamente il gruppo di «Young Scientist», composto da circa quindici professionisti.
I poster e i riconoscimenti
Questi i titoli dei lavori selezionati: «Revisione dei valori critici e miglioramento della tracciabilità della comunicazione in un laboratorio multisede: studio pilota di quality improvement», «Implementazione di un sistema di gestione della qualità integrato in un laboratorio multisede: modello organizzativo, standardizzazione e approccio risk-based» ed «Esperienza del laboratorio di Pinerolo nell’implementazione di una nuova tecnologia per l’analisi delle urine mediante modello di change control e strumenti della qualità totale». I primi due studi sono stati ulteriormente selezionati per concorrere al «SIBioC Speaking Award», che verrà assegnato durante il congresso.
La valorizzazione della ricerca
La partecipazione all’appuntamento di Rimini rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del lavoro svolto dal Laboratorio Unificato Rivoli-Pinerolo e dell’impegno dell’Asl To3 nella promozione della qualità, dell’innovazione e della crescita professionale dei propri operatori. In merito all’iniziativa è intervenuto il Direttore Generale dell’Asl To3, Giovanni La Valle: «Sin dall’insediamento questa Direzione Aziendale ha esortato le strutture a focalizzarsi sulla ricerca, l’innovazione e la sperimentazione, perché la qualità dei servizi erogati è il risultato non solo di una buona attività clinica, ma anche dello sviluppo della ricerca. L’ammissione di questi tre studi al 58° Congresso Nazionale SIBioC il cui tema quest’anno è “Consapevolezza, innovazione e sostenibilità: costruire il futuro della Medicina di Laboratorio” testimonia come l’input che abbiamo dato come Direzione in questo anno e mezzo si sia tradotto in un rilevante aumento della sensibilità e dell’attività di ricerca, innovazione e formazione, cosa non scontata per un’Asl come la nostra, prettamente territoriale e quindi maggiormente orientata alla tutela della salute rispetto alle Aziende sedi di Università».