Stretta sulle deiezioni canine a Torino: approvata la mozione in Consiglio comunale. In arrivo una sperimentazione con ausiliari dedicati alle sanzioni.
La mozione approvata e la proposta degli “ausiliari”
Il Consiglio comunale di Torino ha approvato all’unanimità una mozione incentrata sulla gestione delle deiezioni canine e sulla salvaguardia del decoro urbano. Il documento, presentato dalla consigliera del Partito Democratico Lorenza Patriarca, impegna l’Amministrazione a promuovere campagne di sensibilizzazione e percorsi educativi in sinergia con le Circoscrizioni e le scuole del territorio. Tra i punti cardine del provvedimento spicca l’ipotesi di avviare una fase sperimentale in una zona delimitata della città, affidando a personale autorizzato compiti di verifica e sanzione, sul modello operativo già impiegato per gli ausiliari del traffico e per i controllori dei titoli di viaggio sui mezzi pubblici.
Le regole in vigore e le sanzioni fino a 500 euro
L’iniziativa punta a stimolare comportamenti virtuosi anche attraverso l’esercizio del controllo sociale spontaneo tra i cittadini. L’impianto sanzionatorio fa riferimento all’articolo 37 del Regolamento comunale n. 280, che stabilisce per i proprietari o conduttori l’obbligo tassativo di raccogliere le deiezioni solide su tutte le suolo pubblico o aperto al pubblico, provvedendo poi al corretto smaltimento nei cestini dei rifiuti. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, graduate in base alla gravità dell’infrazione.
I numeri del fenomeno in città
L’intervento normativo risponde a una realtà ormai capillare sul territorio torinese. In base ai dati riportati nel documento istituzionale, in città figurano circa 85.000 cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina, con circa il 46% delle famiglie che dichiara di possedere almeno un animale domestico. Una diffusione rilevante che rende prioritario il rispetto delle regole di convivenza per garantire il rispetto degli spazi comuni e dell’igiene pubblica.