TORINO

"Tacchi rotti eppur bisogna andar": il Torino Pride torna oggi per le vie della città

I venti carri arcobaleno (il numero più alto mai raggiunto finora) partiranno non dal centro, ma dal quartiere Aurora, precisamente di fronte la Circoscrizione 7 in corso Vercelli alle ore 16:30

"Tacchi rotti eppur bisogna andar": il Torino Pride torna oggi per le vie della città
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Oggi, sabato 17 giugno 2023, torna per le strade della città il Torino Pride. Il titolo di quest'anno, preso in prestito dalla canzone partigiana "Fischia il vento" e riadattato per la manifestazione, è "Tacchi rotti eppur bisogna andar". Uno slogan che ben rappresenta lo spirito di "lotta stanca" per un diritto di uguaglianza, sancito dalla Costituzione, ma mai raggiunta nonostante anni di lotta.

Il percorso

I venti carri arcobaleno (il numero più alto mai raggiunto finora) partiranno non dal centro, ma dal quartiere Aurora, precisamente di fronte la Circoscrizione 7 in corso Vercelli alle ore 16:30, per poi proseguire per corso Emilia, corso Brescia, via Bologna, corso XI Febbraio, corso Regina (tratto su controviale), rondò Rivella, corso San Maurizio, lungo Po Cadorna, lungo Po Diaz, corso Cairoli, e arrivare al Parco del Valentino in viale Virgilio. 

La scelta di non chiedere il patrocinio alla Regione

L'edizione di quest'anno è caratterizzata dalla scelta di non presentare domanda per il patrocinio alla Regione Piemonte.

Il portavoce del Pride ed ex assessore comunale, Marco Giusta, ha sottolineato come il Pride non si senta rappresentato dalle politiche della Giunta Cirio che "infila i pro vita nei consultori finanziati con 1 milione di euro e ogni giorno attacca le minoranze oppresse" concludendo:

"Abbiamo scelto quest'anno anche a seguito dei silenzi degli anni passati che forse è meglio così e stiamo meglio senza"

D'altra parte sono tante le rivendicazioni contenute nel documento elaborato dal coordinamento arcobaleno a partire dalla ripresa delle trascrizioni anagrafiche dei figli delle coppie omogenitoriali "orfani di diritti", al rilancio del Centro Interdipartimentale Disturbi Identità di Genere del Sant'Anna.

La replica dell'assessore regionale alle Politiche sociali Maurizio Marrone non si è fatta attendere:

"Lessico delirante da centro sociale" così l'assessore ha definito i proclami del Pride contro la Regione Piemonte.

Pride sempre più inclusivo

Durante la manifestazione per le vie della città i volontari con il cartellino Staff assisteranno i partecipanti per qualsiasi necessità. Alla partenza e all'arrivo saranno disponibili bagni accessibili. Per tutto il corteo sarà previsto anche un Punto di scarico sensoriale, uno spazio tranquillo e silenzioso pensato per chi dovesse avere la necessità di allontanarsi senza abbandonare la manifestazione.
Per chi ha difficoltà motorie ci sarà un bus con posti a sedere che seguirà tutto il corteo. Ci sarà anche un servizio di Pronto Soccorso prestato dalla Croce Rossa, e il supporto e il sostegno dell’Ordine Professionale delle e degli Infermieri. Tutti i discorsi saranno tradotti in linguaggio LIS da un'interprete sul palco.

A fine manifestazione nel punto di arrivo sarà presente una navetta GTT che trasporterà chi ne ha bisogno dal punto di arrivo al punto di partenza del Pride con due passaggi: uno alle  20:30 e uno alle 21.

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