attualità

Rivoli taglia i costi dell’estate: la tariffa massima dei centri estivi a 50 euro  

L’offerta copre tutte le fasce d’età, a partire dal nido estate attivo per i frequentanti, passando per i centri per l’infanzia e la primaria, fino alla novità di quest’anno: i centri estivi per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado

Rivoli taglia i costi dell’estate: la tariffa massima dei centri estivi a 50 euro  

Rivoli abbassa in modo netto il costo dei centri estivi e lancia un messaggio alle famiglie: da quest’anno, per ogni figlio, dall’ infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado, il costo massimo sarà di 50 euro a settimana, la metà rispetto al passato, quando si arrivava a circa 100 euro. Un tetto reale, perché sopra quella cifra nessuno andrà, e sotto si applicheranno le riduzioni in base all’ISEE, mentre resta confermata la gratuità totale per le famiglie seguite dai servizi sociali. Una scelta che si inserisce in un percorso già avviato dall’Amministrazione per rendere la città sempre più accessibile e attrattiva, dopo la gratuità degli asili nido, la riduzione dell’IMU sugli affitti e gli interventi sulla mobilità e sulla sicurezza delle aree scolastiche.

Il progetto “Estate tempo di qualità”

L’offerta copre tutte le fasce d’età, a partire dal nido estate attivo per i frequentanti, passando per i centri per l’infanzia e la primaria, fino alla novità di quest’anno: i centri estivi per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, che a Rivoli non erano mai stati attivati. Per loro nasce un centro estivo a tempo pieno centrato sullo sport: un’idea condivisa con le associazioni del territorio per offrire ai giovani cittadini l’opportunità di sperimentare anche discipline non sempre accessibili. Un modello che ha costi organizzativi più elevati che non ricadranno sulle famiglie, perché anche in questo caso il limite resta fissato a 50 euro settimanali e la differenza sarà sostenuta dal Comune.

Si sviluppa così il progetto “Estate tempo di qualità” per i cittadini da 0 a 18 anni che amplia lo sguardo fino agli adolescenti e affianca ai centri estivi “Piazza Ragazzabile”, il cantiere di ecologia urbana quest’anno rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 18 anni. Un’esperienza di cittadinanza attiva e protagonismo giovanile in cui i partecipanti, accompagnati da educatori, si muoveranno in bicicletta sul territorio e saranno impegnati in azioni di manutenzione leggera e cura dei beni comuni, riqualificazione artistica di contesti urbani ed esperienze di interazione con l’ecosistema urbano.

Tre livelli che si tengono insieme: una misura economica, perché riduce concretamente i costi per le famiglie; una misura familiare, perché amplia i servizi e rende più semplice la gestione dell’estate; una misura educativa, perché incontra il bisogno di spazi e tempi di qualità di cui i bambini ed i ragazzi sono portatori.

«Abbiamo fatto una scelta molto chiara: dimezzare i costi dei centri estivi e mettere un tetto che nessuno può superare. Significa dare un aiuto reale alle famiglie e allo stesso tempo rendere Rivoli una città sempre più attrattiva per chi qui vive o vuole venire a vivere. Dopo gli asili nido gratuiti, gli interventi sulla casa e sulla scuola, era il momento di intervenire anche sull’estate, che per molte famiglie rappresenta un periodo complesso da gestire», dichiara il sindaco Alessandro Errigo.

«Non è solo una riduzione delle tariffe, ma il modo in cui “Rivoli Città Educativa” interpreta il tempo dell’estate come occasione di ritorno al gioco libero e organizzato, allo sport come fattore potente di aggregazione e protezione, all’ imparare facendo.  Abbiamo lavorato per ampliare l’offerta, introducendo anche i centri estivi per la fascia della secondaria di primo grado e dando nuovo contenuto alle proposte per gli adolescenti, con l’obiettivo di offrire esperienze capaci di valorizzare il protagonismo giovanile», aggiunge l’assessore all’Istruzione Lidia Zanette.