Dopo i risultati significativi raggiunti nel 2025, che hanno visto per il secondo anno consecutivo superare ampiamente il mezzo milione di presenze paganti con quota 570.000 circa, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude – presieduto da Michele Briamonte e diretto da Chiara Teolato – sta programmando per la Reggia di Venaria una serie di iniziative espositive tali da confermarsi nel 2026 come hub in grado di produrre cultura, coinvolgere il largo pubblico e porsi come riferimento internazionale di un’offerta culturale variegata contrassegnata dall’indirizzo dell’Italian Royal Experience.
Per 2026 si è scelto di puntare su due mostre principali, in continuità con la programmazione del 2025 e propedeutiche alle tematiche delle celebrazioni per i 20 anni dell’inaugurazione della Reggia che cadranno nel 2027: la prima Regine in scena. Mito, storia e fantasia tratta il tema evocativo della rappresentazione della regalità nel cinema dal punto di vista femminile, mentre la seconda Les Modernes. Da Matisse a Bacon rientra nell’ambito dei rapporti di partnership culturale con la Francia avviati quest’anno con la mostra su Fernand Léger tuttora in corso.
A cura di Massimo Cantini Parrini con il Centro Studi del Consorzio. Dal 17 aprile al 6 settembre 2026, Sale delle Arti della Reggia
Il racconto spettacolare di come la cinematografia, fin dalle origini, abbia presentato la figura della regina come simbolo di regalità, potere, autorità e fascino.
Il centro della mostra è il costume cinematografico: il percorso espositivo permetterà di ammirare una selezione accurata di abiti che nella storia del cinema hanno saputo costruire l’immagine delle regine, spesso al di là della verità storica, come archetipo universale, regine del mito, della storia e della fantasia.
Si incontreranno figure iconiche: storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena Canonero), o appartenenti al mito, come Medea/Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o, ancora, al mondo della fiaba e del fantasy, come la Regina di Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini). Regine non necessariamente titolari di un dominio reale, quindi, ma con quella forza simbolica, estetica e psicologica che le rende immortali.
I costumi esposti sono opere di storici atelier sartoriali realizzati per il grande cinema.
La Reggia diviene così luogo ideale per un racconto spettacolare con abiti regali qui in dialogo con le architetture e gli ambienti della residenza. Il racconto della sovranità femminile sarà anche un modo per tornare alla nascita della Venaria Reale, alla metà del Seicento, in cui ebbero un ruolo centrale le duchesse Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours.
La mostra sarà curata da Massimo Cantini Parrini, costumista di fama internazionale, due volte candidato all’Oscar, vincitore di molti premi, tra questi 6 David di Donatello come miglior costumista, di cui l’ultimo nel 2025 per il film Le déluge. Gli ultimi giorni di Maria Antonietta di Gianluca Jodice (2024), girato proprio alla Venaria Reale, nonché 6 Nastri d’Argento.
In collaborazione con Musée des Beaux-Arts di Lione; Manifesto Expo; MondoMostre
A cura di Sylvie Ramond
Dall’8 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, Sale delle Arti della Reggia
Il progetto biennale che vede il Consorzio coinvolto nel dialogo con alcune istituzioni culturali francesi avviato con la mostra Fernand Léger! Yves Klein, Niki de Saint Phalle, Keith Haring, continua nell’autunno del nuovo anno con una mostra di grande attrazione basata sulle collezioni del Museo di BeauxArts di Lione, partner di notevole prestigio che offre un percorso straordinario attraverso 5.000 anni di storia dell’arte con capolavori da Veronese a Picasso.
La mostra Les Modernes. Da Matisse a Bacon proporrà un affascinante viaggio attraverso la pittura del Novecento, esplorando l’evoluzione dell’arte moderna europea. Attraverso una selezione di opere di maestri assoluti come Henri Matisse, Pablo Picasso, André Derain, Jean Dubuffet, Wifredo Lam, Hans Hartung, Simon Hantaï, Francis Bacon e molti altri, il percorso espositivo metterà in luce le profonde trasformazioni del linguaggio artistico del secolo scorso: dalla ricerca della purezza delle forme e del colore fino alle tensioni drammatiche dell’Espressionismo e dell’arte figurativa postbellica.
Les Modernes rappresenterà un’occasione imperdibile per cogliere gli aspetti della libertà creativa e della rivoluzione estetica che hanno segnato l’arte del Novecento.
Assemblea generale dell’ARRE
Associazione delle Residenze Reali Europee
Dal 20 al 24 aprile 2026 il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude sarà protagonista della 25a Assemblea generale dell’ARRE Associazione delle Residenze Reali Europee, ospitando la prestigiosa iniziativa che coinvolge 36 istituzioni culturali internazionali in rappresentanza di 15 Paesi gestori di circa 100 tra i castelli e palazzi più iconici della storia ed identità europea. Durante i lavori saranno condivise le iniziative delle singole Residenze e verranno decise le strategie comuni da attuare nell’anno seguente.
La proposta dell’edizione piemontese era stata avanzata dal neo Vicepresidente europeo dell’ARRE, Michele Briamonte, Presidente del Consorzio: la scelta della Reggia di Venaria come sede dell’evento principale rappresenta un’importante opportunità potendo favorire scambi culturali, partenariati internazionali e promozione turistica condivisa a livello europeo.
DICHIARAZIONI ISTITUZIONALI
«Il 2026 sarà un anno chiave per quanto concerne la programmazione delle mostre per la Reggia di Venaria – ha affermato Michele Briamonte, Presidente del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e Vicepresidente dell’Associazione delle Residenze Reali Europee – in quanto potrà consolidare il carattere internazionale della nostra produzione culturale. Anche per questo aspetto ho richiesto con convinzione di poter ospitare la 25a Assemblea generale dell’ARRE quale riconoscimento del rango acquisito dal Consorzio attraverso le attività che garantiamo ed i ruoli istituzionali che ricopriamo, con orizzonte ulteriore quello del 2027 quando ricorreranno i 20 anni dell’inaugurazione della Venaria Reale e i 30 anni della dichiarazione Unesco per le Residenze Reali Sabaude».
Ha aggiunto Chiara Teolato, Direttrice generale del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude:
«“Regine in scena. Mito, storia e fantasia” e “Les Modernes. Da Matisse a Bacon” saranno due importanti mostre che contrassegneranno il nostro 2026 pensato all’insegna di un’offerta culturale sempre variegata in grado di interessare pubblici molteplici e diversi, secondo l’ormai collaudato indirizzo dell’Italian Royal Experience al quale stiamo puntando non solo come Reggia di Venaria, ma anche come proposta per il sistema delle Residenze Reali Sabaude».
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