torino

Regina Music Fest: la festa della musica per i bambini dell’ospedale Regina Margherita

Ad aprire la festa, il cantautore rap e producer Dargen D’Amico

Regina Music Fest: la festa della musica per i bambini dell’ospedale Regina Margherita
Pubblicato:

UGI - Unione Genitori Italiani, in collaborazione con Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino e Città della Salute e della Scienza di Torino, con le numerose Associazioni di volontariato che operano all’interno dei reparti dell’ospedale Regina Margherita, in partnership con l’associazione culturale Hiroshima Mon Amour, presenta la seconda edizione del REGINA MUSIC FEST, la prima festa della musica dedicata ai piccoli pazienti ed ai loro familiari con giochi, intrattenimento e musica, per un pomeriggio di festa che, dalle ore 15 alle ore 19 di sabato 8 Giugno, animerà tra colori e note l’area davanti l’ingresso dell’ospedale infantile, in piazza Polonia, Torino.

Musica e sketch comici

Uno speciale testimonial ad aprire la festa, il cantautore rap e producer Dargen D’Amico, e poi a seguire i numerosi artisti e partner che hanno accolto con entusiasmo l’invito a partecipare per la gioia dei bambini e dei ragazzi in cura, per una festa dentro e fuori le mura dell’ospedale grazie alle incursioni degli artisti in corsia.
Ai PanPers, il duo comico esploso con la trasmissione Colorado e diventato negli anni un’icona social per le nuove generazioni e non solo, è affidata la magia comica tra sketch e canzoni, mentre all’astro emergente della comicità made in Torino, Davide D’Urso, che con grande ironia ha saputo mettere in risalto le differenze di linguaggio tra quartieri, dal tamarro di Mirafiori al riccone della collina, con i suoi personaggi condurrà l’evento, affiancato in alcuni momenti da un’altra celebrità torinese, Miss Italia 2004, Cristina Chiabotto.

Gli altri ospiti della giornata

A far cantare e ballare ci pensano invece la cantautrice Neja, regina della musica dance, con i suoi successi tra cui Restless, Shock, The Game e diversi brani iconici di quel periodo, le rime rap di Obi, moniker di Mattia Strafile, giovane artista di Torino che ha attirato l’attenzione di Tommaso Colliva, Grammy Awards con i Muse, lo scorso anno si è aggiudicato il Premio Giuria Popolare ed il Premio Indieffusione & Noise Symphony nella finale di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. E poi ancora il trascinante afro sound con il percussionista Ablaye Magatte Dieng, che, con la sua Associazione Culturale Tamra, porta avanti la tradizione griots, storici intrattenitori, musicisti ed artisti della società senegalese, mentre le singer
sisters 4Calamano, le quattro sorelle di Varazze Lara, Maya, Dana e Jade con la passione per il canto e per la musica, diventate vere e proprie star del web, si esibiscono con le loro armonie a cappella. Mentre il duo country THE HATS, Marco “liba” Libanore ed Alessio Sanfilippo, in collaborazione con Il Veicolo, si esibiranno in sella a due ape car.

Il coro dei medici ed infermieri del Regina Margherita

La parte musicale si completa con i musicisti dello Sviolination Trio e con i giovanissimi della The World Junior Band del Laboratorio del suono del Sermig. E anche con gli studenti delle classi degli istituti comprensivi Peyron e Vittorino da Feltre. La classe 3^ media della sezione musicale del primo istituto in forma orchestrale con 18 alunni in un repertorio che propone alcuni brani tratti dal repertorio affrontati durante l’anno, mentre, sul tema della marcia turca di Mozart, una formazione di 40 ragazzi darà vita ad una performance ritmica di body percussion intitolata Il ritmo della solidarietà. Giocano invece in casa il coro Choirm, formazione di 25 elementi tra medici, infermieri e fitoterapisti dell’ospedale infantile, che per l’occasione propongono un repertorio pop.

I trampolieri e animatori

Allo stupore ed all’entusiasmo generale contribuiscono anche i trampolieri della scuola Settimo Circo, nel loro travestimento da Queen, la celebre pop rock band anni ’80, gli animatori di Csen Torino. Tutti insieme per un pomeriggio di svago e condivisione e per un’evasione dalla quotidianità raccontata da interviste a volontari, medici, infermieri, ricercatori, sostenitori e collaboratori, in breve tutti gli esponenti del variegato mondo UGI, che avranno il compito di descriverne i diversificati filoni di attività.

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali