Attualità
Cosa c'è da sapere

Nuova proroga sull'accensione dei riscaldamenti, si slitta a giovedì 3 novembre

Inoltre per tutto il mese di novembre, l'accensione potrà essere attivata per un massimo di 10 ore al giorno.

Nuova proroga sull'accensione dei riscaldamenti, si slitta a giovedì 3 novembre
Attualità Torino, 27 Ottobre 2022 ore 17:38

Riscaldamenti: nuova proroga sull'accensione al 3 novembre 2022. Cosa c'è da sapere.

Posticipata l'accensione dei riscaldamenti

Il Sindaco Stefano Lo Russo ha firmato, nel pomeriggio di oggi, giovedì 27 ottobre 2022, l'ordinanza con la quale si riduce ulteriormente il periodo di esercizio di tutti gli impianti termici ad uso riscaldamento, posticipando l'accensione al giovedì 3 novembre 2022.

Clima mite

Una decisione presa in considerazione sia la qualità dell'aria, che alla data del 21 ottobre ha superato il valore limite giornaliero di PM10, sia per le attuali e previste condizioni climatiche: le temperature registrate infatti in Torino dalle stazioni metereologiche di Arpa Piemonte negli ultimi giorni sono state superiori ai livelli di media stagionali e quelle previste per le giornate interessate dal provvedimento si manterranno al di sopra della media stagionale del periodo.

Massimo per 10 ore al giorno

Inoltre, a decorrere dal 3 novembre 2022 e fino al 30 dello stesso mese, l'accensione degli impianti termici ad uso riscaldamento potrà essere attivata per un massimo di 10 ore nella singola giornata.

Le eccezioni

L'ordinanza non si applica:

- agli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani, nonchè alle strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici:

- alle sedi delle rappresentanza diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali;

- agli edifici adibiti a scuole materne e asili nido;

- agli edifici adibiti a piscine, saune e assimilabili;

- agli edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili, nei casi in cui ostino esigenze tecnologiche o di produzione.

Seguici sui nostri canali