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Incontro formativo per parlare della presenza nelle Alpi del gipeto, il più grande avvoltoio europeo

Affascinante e maestoso, ma anche rarissimo: ecco perché è importante monitorarlo sulle nostre Alpi dove, pare, si trovi molto bene

Incontro formativo per parlare della presenza nelle Alpi del gipeto, il più grande avvoltoio europeo

Il Gipeto (Gypaetus barbatus il nome scientifico), è l’avvoltoio di maggiori dimensioni tra quelli nidificanti in Europa. È un animale stanziale, che nidifica sui dirupi in alta montagna nelle Alpi, in Africa, in Indiae in Tibet, deponendo una o due uova.

Un incontro per parlare di uno dei più rari avvoltoio d’Europa

È stato reintrodotto con successo nelle Alpi, ma continua a essere uno dei più rari avvoltoi d’Europa. All’affascinante e maestoso rapace della famiglia degli Accipitridae è dedicato un incontro di formazione rivolto al personale interno di vigilanza e a quello tecnico-faunistico della Città metropolitana di Torino, in programma sabato 14 febbraio dalle 10 alle 12 nella Sala Stemmi della sede di corso Inghilterra 7.

L’incontro, organizzato dal Dipartimento Ambiente e Sviluppo sostenibile della Città metropolitana, è rivolto ai dipendenti e ai volontari interessati ad acquisire maggiori conoscenze sulla specie e a partecipare ad attività di monitoraggio della sua presenza all’interno delle aree protette del territorio metropolitano. L’iniziativa è stata estesa anche alle Guardie Ecologiche Volontarie coordinate dalla Città metropolitana e al personale tecnico degli Enti di gestione dei Parchi Regionali.

Sono in programma due moduli didattici di un’ora ciascuno. Giuseppe Roux-Poignant, funzionario di vigilanza dell’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, referente del Centro Avvoltoi e rapaci alpini della Regione Piemonte, curatore del notiziario “Avvoltoi Piemonte”, fornirà ai partecipanti nozioni sulla biologia della specie, sullo stato di conservazione e sulle minacce, sui progetti di reintroduzione e monitoraggio sull’arco alpino occidentale. Maurizio Chiereghin, membro attivo della ROAO-Rete Osservatori Alpi Occidentali e autore di comunicazioni e pubblicazioni scientifiche, approfondirà il tema della presenza del Gipeto nelle Valli di Lanzo e delle attività di monitoraggio in atto.