E’ domani, 31 gennaio 2026, la manifestazione nazionale a sostegno del centro sociale Askatasuna, 10mila le persone che parteciperanno arrivando da ogni parte di Italia, tre i cortei che confluiranno in centro città per poi muoversi verso la zona di corso Regio Parco.
I tre diversi cortei
La protesta inizia simultaneamente alle 14.3o da tre snodi strategici della città, scelti per accogliere le diverse anime della mobilitazione:
- A Palazzo Nuovo: gli universitari si muoveranno da via Sant’Ottavio verso corso San Maurizio, percorrendo lungo Po Cadorna e via Po.
- A Porta Susa: si ritroveranno i liceali che percorreranno corso Vittorio Emanuele.
- A Porta Nuova: qui i movimenti No Tav in arrivo dalla Val di Susa percorreranno corso Vittorio Emanuele II e via Accademia Albertina per poi immettersi su via Po.
Tutti i manifestanti si riuniranno in piazza Castello, davanti alla Prefettura, che per l’occasione sarà blindata dalle forze dell’ordine.
Il tragitto del corteo
Una volta compattato lo schieramento in piazza Castello, il corteo si dirigerà verso la sede storica di Askatasuna passando per i Giardini Reali, Corso San Maurizio e Rondò Rivella, Corso Regina Margherita a breve distanza dal civico 47 (sede del centro sociale), in un’area pesantemente militarizzata per evitare contatti o tentativi di sfondamento, via Rossini e lungo Dora Firenze per arrivare in corso Regio Parco.