Nel settore agricolo piemontese prosegue l’attenzione verso la salute e la sicurezza dei lavoratori stagionali. Il tema è stato al centro di un approfondimento della Commissione Legalità del Consiglio regionale del Piemonte, durante il quale i tecnici della Regione e dell’Asl di Asti hanno illustrato le attività di controllo, gli obblighi previsti dalla normativa e le misure adottate per rafforzare la prevenzione nei luoghi di lavoro.
Controlli sulla sicurezza
Nel corso dell’audizione, i tecnici del Settore regionale Sanità pubblica, veterinaria e sicurezza alimentare e dello Spresal dell’Asl di Asti hanno spiegato che ogni anno la Regione Piemonte adotta un documento di programmazione dei controlli, concentrato sui rischi prioritari e sulla verifica del rispetto degli obblighi relativi alla sorveglianza sanitaria e alla formazione dei lavoratori.
L’obiettivo è garantire che le aziende agricole rispettino le disposizioni previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Formazione obbligatoria
I tecnici hanno ricordato che, in base al Decreto legislativo 81/2008, il datore di lavoro è tenuto a garantire sia la sorveglianza sanitaria sia la formazione obbligatoria a tutti i lavoratori prima dell’eventuale esposizione ai rischi.
La formazione deve essere tempestiva e adeguata alle mansioni svolte. Inoltre, gli enti formatori accreditati dalla Regione devono assicurare percorsi realmente efficaci anche per i lavoratori che hanno una conoscenza limitata della lingua italiana.
Semplificazioni per gli stagionali
Per il lavoro stagionale che non supera le 50 giornate è stato introdotto un sistema semplificato per l’erogazione della formazione.
Per agevolare l’organizzazione delle attività formative, a livello locale sono in fase di attivazione tavoli di confronto tra enti bilaterali, organizzazioni sindacali e datori di lavoro, con l’obiettivo di rendere il percorso più semplice ed efficace.
Tutela contro il caldo
Durante l’incontro è stato inoltre ricordato che il Piemonte è stato tra le prime Regioni italiane ad adottare un’ordinanza specifica per tutelare i lavoratori esposti alle ondate di calore, tema sempre più rilevante durante la stagione estiva e nelle attività agricole svolte all’aperto.
I prossimi passi
Al termine dell’approfondimento, il presidente della Commissione Legalità, Domenico Rossi, ha annunciato il prosieguo dei lavori: “Dopo questo approfondimento tecnico, nella prossima seduta discuteremo la relazione finale sullo sfruttamento lavorativo in agricoltura”.
Alla seduta hanno partecipato anche i consiglieri Mauro Fava, Mauro Calderoni, Giulia Marro e Davide Zappalà.